Condividere file di grandi dimensioni è un’esigenza necessaria soprattutto nell’ottica di trasformazione delle dinamiche del lavoro in smart working: talvolta è necessario inviare file di grandi dimensioni a colleghi o clienti in remoto, come ad esempio video o cartelle di immagini che rischiano di creare mail pesanti, rischiando di saturare la banda dati o di consumare molti dati in mobilità. La soluzione per inviare file pesanti è affidarsi ad applicazioni da utilizzare anche su dispositivi di diverso genere, come tablet, smartphone e desktop. Abbiamo così deciso di proporre sei applicazioni dedicate alla condivisione di file di grandi dimensioni e adatti ad ogni esigenza, partendo cioè dal semplice utente consumer e dal lavoratore freelance per arrivare fino ai piccoli uffici e alle grandi aziende.

Superbeam

Condividere file grandi dimensioni: Superbeam

Superbeam è l’app per la condivisione dei file di grande dimensioni da utilizzare tramite Wi-Fi ed è disponibile per dispositivi Android, iPhone e nella versione PRO anche con soluzioni desktop, come PC Windows, Mac e Linux.
Superbeam sfrutta i codici QR ma anche la connettività NFC: in tal modo si può velocemente mettere in comunicazione i device e iniziare subito a condividere singoli file e anche intere cartelle.
Sono previsti due piani tariffari: con l’account gratuito compariranno nell’app annunci pubblicitari, ma si può già accedere al trasferimento illimitato di file tra dispositivi, mentre scegliendo il piano Pro, al costo di 1,99 dollari, si possono trasferire anche intere cartelle, condividere file anche con il PC e accoppiarli tramite NFC.

Sync

Condividere file grandi dimensioni: Sync

Sync si basa essenzialmente su un elemento ritenuto da molti fondamentale, soprattutto in ambito aziendale. Stiamo parlando della sicurezza, visto che questa app crea una cloud personale alla quale solo voi (ed eventuali utenti autorizzati) potete accedere. In questo modo la condivisione diventa molto più sicura, ma di contro il PC di casa o dell’ufficio deve funzionare da server e quindi deve essere sempre acceso. Non si può inoltre accedere ai file via web, ma solo tramite peer-to-peer tra tutti i vostri dispositivi e chiunque voglia condividere i file con voi deve avere installato lo stesso software sul proprio computer.
Una soluzione insomma poco adatta all’utente casual ma molto interessante per chi fa della sicurezza un elemento imprescindibile quando si parla di accesso e condivisione, come ad esempio in un contesto aziendale. La versione gratuita di Sync offre storage illimitato e comunicazione privata tra dispositivi, mentre passando ai piani a pagamento si passa dal piano Sync Home che, al costo di 59 dollari una tantum consente di controllare l’utilizzo della banda e gestire i permessi di accesso, disponibile anche nella versione Sync Family che, spendendo 99,99 dollari un tantum, consente l’accesso a 5 utenti. Infine il piano Sync Business ha un costo di 29 dollari al mese, ma permette di accedere ad un supporto premium, piani multi utente e l’autorizzazione per un uso business.

Box

Condividere file grandi dimensioni: Box

Box è simile a molti altri servizi di cloud storage, ma si integra con diverse app utili come Salesforce, Slack, Office 365 e Google Docs. Con Box è possibile cercare i file nel cloud, visualizzarli in oltre 120 formati come video e immagini e condividerli in modo sicuro. Più utenti contemporaneamente possono accedere a un documento e modificarlo, con tanto di feedback centralizzato, assegnazioni di compiti e approvazioni, il tutto anche da dispositivi mobile.

I prezzi dei piani tariffari partono dall’account Box Starter a 4 euro al mese per singolo utente con 100 GB di spazio di archiviazione, l’upload file di massimo 2 GB, accesso mobile, sincronizzazione desktop, SSL e crittografia dei dati archiviati, autenticazione a due fattori e gestione degli utenti, mentre con il piano Business a 12 euro al mese ad utente si accede all’archiviazione illimitata e all’upload di file fino a 5 GB, infine con il piano Enterprise si aggiungono funzionalità come integrazioni con servizi esterni, comandi di amministrazione personalizzati e la possibilità di inserire collaboratori esterni senza limite, ma il prezzo per questo piano va concordato con l’ufficio commerciale di Box.

Dropbox

Condividere file grandi dimensioni: Dropbox

Dropbox non ha bisogno di grandi presentazioni. Il servizio di cloud storage offre gratuitamente 2 GB di spazio di archiviazione e rappresenta uno dei modi più semplici e immediati per condividere file anche con persone che non hanno un account Dropbox, tramite il link possono scaricare immediatamente il file condiviso.
Dropbox è inoltre disponibile su iOS, Android, OS X e Windows e, per chi necessita di più spazio, è disponibile il piano Pro da 1 TB per 8,25 euro al mese. Non dimentichiamo poi l’importanza dell’integrazione di Dropbox con diverse applicazioni fondamentali in ambito lavorativo come ad esempio Office.

Pushbullet

Condividere file grandi dimensioni: Pushbullet

Se avete uno smartphone Android, un iPad e un notebook con Windows 10, Pushbullet permette di unificare il vostro ambiente di condivisione, ma il servizio va oltre questa funzionalità. Oltre alla condivisione di file, il servizio permette anche di leggere e inviare messaggi di testo, ricevere notifiche sul vostro notebook o tablet, chattare con gli amici e condividere link. Pushbullet è disponibile su Windows, Android e iOS e offre sia un account gratuito, sia un piano PRO a pagamento al prezzo di 4,99 dollari al mese o 39,99 dollari all’anno. Gli utenti Pro possono inviare file più grandi (fino a 1 GB ciascuno) e hanno 100 GB di cloud storage, oltre a poter contare su SMS illimitati contro i 100 messaggi mensili dell’account gratuito.

Adobe Send & Track

Condividere file grandi dimensioni: Adobe Send & Track

Adobe Send & Track è un servizio messo a disposizione da Adobe per l’invio dei file, ma anche per tenere traccia delle modifiche fatte a uno o più file, vederne le vecchie versioni, ottenere un feedback e assegnare compiti, il tutto all’interno dell’ecosistema di Adobe. Si tratta quindi di uno strumento utile per professionisti e designer che devono collaborare su file di grandi dimensioni: chi lavora già con i prodotti Adobe può utilizzare questo servizio senza rivolgersi a soluzioni di terze parti per poter collaborare con i colleghi. Adobe Send & Track è disponibile al costo di 1,53 euro al mese o 18,29 euro all’anno.

Aggiornamento del 09/08/2017 a cura di Valentina Colazzo