10 strumenti di videoconferenza open source per le aziende

Man mano che il lavoro a distanza diventa la normalità, arrivano sul mercato soluzioni di collaborazione che costano meno delle opzioni tradizionali, offrono maggiore privacy e sicurezza o semplicemente contribuiscono al movimento open source

Con l’imposizione del lavoro da remoto a causa della pandemia Covid-19, l’uso di strumenti di videoconferenza è diventato una necessità per le aziende. All’inizio della crisi molti strumenti tecnologici sono stati scelti in base a urgenza, facilità d’uso, disponibilità e costi.

Ora le aziende stanno esplorando piattaforme di videoconferenza che garantiscano sicurezza e tutte le funzionalità necessarie per la collaborazione. Inoltre, i fornitori di videoconferenze che hanno offerto gratuitamente le loro piattaforme all’inizio del 2020 potrebbero cambiare strategia nei prossimi mesi.

Fortunatamente, ci sono molte opzioni disponibili. La domanda di videoconferenza dovuta alla pandemia ha accelerato lo sviluppo di molti progetti open source, con utenti finali e aziende che possono beneficiare di offerte più solide di quelle disponibili negli ultimi anni. Molti di questi progetti utilizzano WebRTC, il framework di comunicazione in tempo reale open source sviluppato e gestito da Google e altri che supporta comunicazioni audio, video e dati.

Qui presentiamo dieci strumenti e piattaforme open source che offrono servizi di videoconferenza, anche all’interno di un’offerta di collaborazione più ampia. Alcuni sono gratuiti e alcuni prevedono opzioni avanzate a pagamento. Con alcuni, i clienti configurano, ospitano e gestiscono il software in locale, altre piattaforme forniscono hosting basato su cloud o offrono entrambe le opzioni.

Le piattaforme sono elencate in ordine alfabetico, senza preferenze o classifiche.

  1. Apache OpenMeetings
  2. BigBlueButton
  3. Element
  4. Jami
  5. Jitsi Meet
  6. Linphone
  7. Nextcloud Talk
  8. OpenVidu Call
  9. SignalWire Work
  10. Wire

1Apache OpenMeetings

Come parte del progetto open source Apache, OpenMeetings offre strumenti di videoconferenza, messaggistica istantanea, condivisione della lavagna e modifica collaborativa dei documenti. Non esiste un’app desktop o mobile: si accede al sistema tramite un browser web da desktop o smartphone. L’ultima versione, 5.0.1, è stata rilasciata a settembre 2020.

Gli utenti di OpenMeetings possono registrare le chiamate (con output tramite formato .AVI o .FLV), scegliere diverse risoluzioni della telecamera e cambiare i dispositivi di input durante una chiamata. Il sistema include funzionalità di moderazione per fornire agli utenti autorizzazioni diverse ed è disponibile anche la messaggistica privata. La piattaforma offre anche la possibilità di fare sondaggi e funzionalità di backup.

Le riunioni possono essere pianificate tramite il calendario OpenMeetings ed è possibile connettersi da applicazioni esterne come Google Calendar e Outlook. OpenMeetings può essere distribuita da un server locale, ma sono disponibili anche provider di servizi hosted. Il codice e ulteriori dettagli sono disponibili su GitHub.

2BigBlueButton

Progettato più per l’apprendimento e l’istruzione online che per il mondo aziendale, BigBlueButton è un sistema professionale di conferenza che offre la condivisione in tempo reale di audio, video, diapositive, chat e lo schermo di un formatore/relatore. Studenti e partecipanti possono interagire con gli altri tramite la condivisione di icone emoji, sondaggi e stanze per sottogruppi di lavoro. Sebbene la maggior parte dell’integrazione sia finalizzata ai sistemi di gestione dell’apprendimento, è uno strumento adatto anche alle esigenze aziendali.

BigBlueButton è un’applicazione web basata su HTML5 che può essere eseguita sul server locale o da un servizio hosted. Gli utenti si connettono tramite il loro browser (desktop o dispositivo mobile), senza necessità di installare alcun software. Il codice di BigBlueButton e ulteriori dettagli sono disponibili su GitHub.

3Element (precedentemente Riot)

Element è un’applicazione di collaborazione sicura per Matrix, una rete di comunicazione decentralizzata e open source. La società sviluppatrice dell’app offre un servizio di hosting che gira su Matrix, chiamato Element Matrix Services.

Protetta dalla crittografia end-to-end e dalla verifica del dispositivo con firma incrociata, l’applicazione di chat è progettata come un’opzione sicura per la collaborazione tra team, amici e organizzazioni. La piattaforma si propone come un’alternativa open source a Slack, offrendo agli utenti la possibilità di creare community, inviare messaggi di testo e avviare videoconferenze all’interno di un gruppo o una community. Nata come servizio di chat, Element non dispone delle funzionalità avanzate di videoconferenza offerte da altre piattaforme, come la possibilità di attivare/disattivare l’audio dei partecipanti e pianificare riunioni.

Sebbene Element sia una società a scopo di lucro, i suoi fondatori hanno creato il protocollo Matrix e sono Guardians (responsabili legali) della Fondazione Matrix.org senza scopo di lucro. Disponibile tramite app web, mobile e desktop, Element è gratuita per singoli e piccoli gruppi. I team e le aziende devono abbonarsi a un piano di servizi Element Matrix, con prezzi a partire da 2 dollari per utente al mese.

Le versioni su GitHub includono Element Web, Element Desktop, Element iOS ed Element Android.

4Jami

In risposta alla pandemia, Jami ha deciso di trasformare il suo software di comunicazione peer-to-peer in una piattaforma di comunicazione di gruppo. La sua ultima versione, denominata “Together“, è stata lanciata nell’ottobre 2020 con l’obiettivo di consentire a grandi gruppi di collaborare e garantire la privacy e la sicurezza individuali.

Uno dei punti di forza unici di Jami è il suo impegno a operare su reti a bassa larghezza di banda, che apre la comunicazione a chi ha un limitato accesso a Internet. Le app sono disponibili per Windows, Mac OS, Linux, iOS, Android e Android TV.

In una videoconferenza gli utenti possono modificare dinamicamente il layout della conferenza, selezionare i partecipanti da evidenziare, condividere presentazioni ed eseguire lo streaming di contenuti multimediali a schermo intero. Con un clic, l’applicazione può trasformarsi in un server per conferenze, con la possibilità di creare una sala permanente o temporanea dove gli utenti invitati possono incontrarsi, vedersi e parlare tra loro in qualsiasi momento, anche se l’ospite è assente o è impegnato in un’altra chiamata. Codice e dettagli aggiuntivi sono disponibili sul sito di Jami.

Per le aziende che necessitano di un livello di controllo più elevato sugli utenti, Jami ha creato Jami Account Management Server (JAMS). Questo sfrutta l’architettura di rete distribuita, ma fornisce agli amministratori la possibilità di creare e gestire utenti e gruppi, controllare le autorizzazioni e connettersi a un server LDAP o al servizio Active Directory.

5Jitsi Meet

Come parte dell’offerta di applicazioni gratuite e open source, Jitsi Meet fornisce videoconferenze istantanee gratuite senza la necessità di creare un account. Gli utenti possono condividere il desktop o le presentazioni, chattare tra loro e utilizzare emoji all’interno di una videochiamata. Gli inviti possono essere creati con URL personalizzati, incluse diciture “divertenti” che sono più facili da ricordare rispetto a una lunga stringa di caratteri casuali.

Gli utenti possono creare riunioni tramite il sito web meet.jit.si e le aziende possono ospitare il proprio server o istanza Jitsi Meet. Inoltre, è possibile incorporare una stanza Jitsi nel proprio sito web. Codice e dettagli aggiuntivi sono disponibili su GitHub.

Il gruppo sta attualmente lavorando per fornire funzionalità di crittografia end-to-end. Il servizio è supportato e gestito dal fornitore di unified communications 8×8, che utilizza la tecnologia nella propria offerta commerciale di videoconferenze. La versione a pagamento aggiunge la trascrizione dei dati e la cronologia delle riunioni.

6Linphone

Progettato per smartphone, tablet e desktop, Linphone è un progetto VoIP open source che include funzionalità di chiamata audio e video ad alta definizione. Le funzionalità dell’app includono messaggistica istantanea, chat di gruppo e condivisione di file, con creazione di account e configurazione remota disponibili tramite URL o codice QR.

Il software del server Flexsip può essere ospitato in locale o in cloud ed è interoperabile con la maggior parte dei server PBX e SIP, incluso qualsiasi operatore VoIP SIP. I dipendenti possono utilizzare Linphone tramite il web, le app desktop per Windows, macOS e GNU/Linux, e le app mobili per iOS e Android.

Il gruppo afferma che Linphone offre comunicazioni sicure con crittografia basata sui protocolli ZRTP e SRTP-DTLS, utilizzando la lunghezza della chiave AES 128 o 256 bit, insieme a curve ellittiche sicure Diffie-Hellman (ECDH) X25519 e X448.

Belledonne Communications supporta il progetto Linphone e fornisce assistenza allo sviluppo, sviluppo di software personalizzato e servizi di supporto ai clienti. Le opzioni di licenza e ulteriori dettagli sono disponibili sul sito di Linphone e il codice è disponibile su GitHub.

7Nextcloud Talk

Nextcloud è una piattaforma di collaborazione open-source e on-premise che offre un servizio di videoconferenza tramite il plug-in Nextcloud Talk. La piattaforma mira a dare il controllo di questi servizi direttamente ai gruppi IT per l’integrazione con l’architettura esistente. Se non utilizzate Nextcloud per altre funzionalità, l’installazione dell’intera piattaforma solo per le funzionalità video in Nextcloud Talk potrebbe essere un po’ eccessiva.

Il plug-in Talk supporta la condivisione dello schermo, riunioni online e altre funzionalità di web conference; gli utenti si connettono tramite il web o le app mobili per iOS e Android. Le chiamate audio e video peer-to-peer sono crittografate e viene utilizzato WebRTC per il supporto multipiattaforma. Con il backend ad alte prestazioni Nextcloud Talk opzionale a partire da 4.500 dollari, le aziende possono abilitare webinar e riunioni web aperte al pubblico. Codice e dettagli aggiuntivi sono disponibili su GitHub.

8OpenVidu Call

La piattaforma OpenVidu consente agli sviluppatori di creare servizi di videoconferenza personalizzati tramite l’applicazione OpenVidu Call, che può essere utilizzata anche come app di videoconferenza autonoma. Probabilmente la migliore offerta tra quelle presentate qui, OpenVidu Call include funzionalità come videoconferenze multiparty, layout intelligenti, chat integrata e condivisione dello schermo.

Le aziende possono personalizzare il sistema in base alle proprie esigenze, con la possibilità di modificare la GUI, il brand e le icone e di aggiungere funzionalità come la registrazione. La piattaforma è progettata per essere installata in locale o su Amazon Web Services. Una versione professionale proprietaria include funzionalità di livello enterprise, tra cui monitoraggio avanzato e supporto per altri servizi multimediali open source. Sul sito OpenVidu sono disponibili dettagli sui prezzi per la versione pro e documentazione per le versioni open source e pro.

9SignalWire Work

SignalWire introduce una svolta nel concetto di videoconferenza. Invece di creare stanze di videoconferenza che appaiono virtualmente in un momento prestabilito e poi svaniscono al termine della riunione, SignalWire Work mantiene le stanze aperte in ogni momento. Come in un ufficio fisico, gli utenti possono vedere chi è disponibile per la discussione ed “entrare” in una stanza per parlare con i colleghi in una riunione improvvisata.

La piattaforma basata su cloud non ha app o plug-in da installare: gli utenti accedono al sistema tramite il cloud di SignalWire. Gli utenti possono configurare aree virtuali e singole stanze, che possono essere impostate per riunioni private o a numero chiuso.

L’azienda offre un piano di base e un piano professional che aggiunge funzionalità come registrazione, trascrizione e cancellazione del rumore basata su AI. Il costo si basa sul numero di utenti ed è disponibile una prova gratuita di 30 giorni. I dettagli del codice sono disponibili su GitHub.

10Wire

Lanciata nel 2018 da ingegneri del suono che hanno lavorato in Skype, Wire presenta la sua piattaforma come il luogo dove “la collaborazione moderna incontra la sicurezza più avanzata e una esperienza utente superiore”. L’azienda afferma che la sua piattaforma è al 100% open source, controllata in modo indipendente e conforme a ISO, CCPA, GDPR e SOX.

Le funzionalità includono messaggistica istantanea, chiamate vocali e video, condivisione di file e collaborazione esterna, protette tramite crittografia end-to-end. A una chiamata audio possono partecipare fino a 25 partecipanti; le videochiamate sono limitate a 12 partecipanti.

A seconda del piano scelto, i clienti possono eseguire la distribuzione in cloud o in premise. Per le aziende sono disponibili le versioni Pro ed Enterprise, nonché il servizio Wire Red, una suite di collaborazione on-demand per le emergenze. Questa versione è una piattaforma di comunicazione protetta destinata alle aziende in cui emergenze o violazioni della sicurezza hanno creato la necessità di comunicazioni veloci. Codice e dettagli aggiuntivi sono disponibili su GitHub.

AUTOREKeith Shaw
FONTEComputerworld
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