A breve distanza dalla tappa italiana del Fujitsu World Tour 2015, che ha toccato Milano il 23 giugno, Fujitsu ha dato una panoramica della sua strategia relativa agli Integrated Systems in un evento internazionale che si è recentemente svolto a Instabul.

Tema centrale dell’evento, così come del roadshow, è la risposta che sta dando Fujitsu, con strumenti e servizi all’avanguardia, alla crescente esigenza delle aziende di far fronte a problemi IT sempre più complessi, utilizzando al meglio tempo e risorse interne. Una risposta che ha portato a un ampio portafolio di soluzioni riunite sotto il brand PrimeFlex.

Al cuore degli Integrated System

Fujitsu Ayman Abouseif
Ayman Abouseif, VP Product Marketing di Fujitsu

Si possono paragonare un Suv e un’auto sportiva? Cosa hanno in comune e quali sono le differenze? E’ la provocatoria domanda posta da Ayman Abouseif, VP Product Marketing, Global Marketing di Fujitsu, per introdurre il concetto chiave che sta alla base della linea PrimeFlex. Le due auto possono avere gli stessi motori, sospensioni, controlli software, per esempio, ma sono costruite per scopi e performance completamente differenti. In parallelo, i sistemi integrati proposti dalla società sono dei “blocchi” che le aziende possono combinare e utilizzare in modo diverso per rispondere alle proprie esigenze specifiche.

“Le aziende hanno bisogno di realizzare velocemente i loro progetti, e spesso non hanno tempo e risorse da investire per tutte le fasi di progettazione, test e applicazione”, ha spiegato Abouseif. “Per questo noi offriamo soluzioni che permettono ai nostri clienti di raggiungere i loro obiettivi di business senza preoccuparsi della complessità dell’IT e beneficiando delle comprovate tecnologie dei grandi player con cui collaboriamo”.

Fujitsu intro ISPrimeFlex, un’offerta in continua espansione

Risale al 2002 la prima proposta di sistemi integrati, con i quali Fujitsu intende la combinazione preconfigurata e integrata di componenti server, storage, di connettività e software dedicati per la gestione, virtualizzazione, automazione. Dallo scorso anno, tutta l’offerta è stata riuniata sotto il brand “PrimeFlex”, che conta oggi più di venti soluzioni dedicate a specifici ambiti.

I sistemi vengono offerti in due modalità: “pronti all’uso”, grazie alla quale il cliente deve solo esprimere le proprie esigenze, e come “reference architecture”, che lascia al cliente più flessibilità e richiede al contempo una gestione diretta delle risorse.

Attualmente la linea PrimeFlex è composta da prodotti e soluzioni focalizzati su otto aree funzionali: Sap, virtualizzazione server, cloud privato, Big Data e analytics, Microsoft, virtualizzazione desktop, disponibilità e disaster recovery, HPC (High Performance Computing). In ogni area, sono disponibili soluzioni tra le quali le aziende possono scegliere quelle che meglio rispondono alle proprie esigenze, tenendo conto dei loro ambienti di sviluppo, allo scopo di velocizzare il rinnovamento del proprio proprio data center, utilizzando le migliori tecnologie disponibili.Fujitsu IS portfolio

Le new entry nella linea PrimeFlex (l’offerta completa è riportata nella tabella qui sopra) sono relative all’ambiente Microsoft. Le tre soluzioni PRIMEFLEX per Exchange, PRIMEFLEX per Lync e PRIMEFLEX per OfficeMaster Gate sono progettate per permettere alle piccole e medie imprese di modernizzare le loro infrastrutture e migliorare comunicazione e collaborazione aziendale.

 

Sara Brunelli
Attiva nel settore della comunicazione dal 2003, mi sono specializzata nell’editoria B2B, seguendo in particolare lo sviluppo di nuove tecnologie e della robotica.
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