Al via AIXA: Mark Curtis (Accenture) parla del declino della “rilevanza” delle persone

Nell’evento di apertura di AIXA, Mark Curtis tocca il tema della rilevanza degli individui e delle comunità, minacciate dai cambiamenti globali e dalla tecnologia, e offre consigli alle aziende che vogliono trovare uno scopo più alto

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Si è aperta ieri sera con l’evento The Exhibitionist, ciclo di conferenze organizzate da Fondazione Fiera Milano e Meet The Media Guru, la seconda edizione dell’Artificial Intelligence Expo of Applications, che proseguirà fino a Giovedì 7 novembre con più di 200 speaker che illustreranno gli impatti della tecnologia nel business, con particolare attenzione al marketing e al retail. Qui il programma della manifestazione.

Keynote speaker della sessione di ieri di The Exhibitionist, intitolata Relevance, è stato Mark Curtis, Chief Client Officer di Fjord, divisione di Accenture Interative focalizzata su design e innovazione.

Curtis ha spiegato come il desiderio essere rilevanti sia parte della condizione umana, ma diversi fattori – dalla globalizzazione ai terremoti politici, fino al cambiamento climatico e all’evoluzione tecnologica – stanno facendo perdere all’uomo del XXI secolo la sensazione di essere rilevante per il suo ambiente.

Una risposta sta arrivando dalle aziende più illuminate, che spinte da richieste dei dipendenti e dei consumatori stanno cominciando a mettere in dubbio che le loro attività, con tutto l’impatto che possono avere sulla società, debba essere guidato solo dal profitto e dal valore generato agli azionisti, e cominciano a parlare di “purpose”, uno scopo più alto che guidi il business.

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Curtis ha dato poi otto suggerimenti alle aziende che vogliono muoversi in questa direzione, articolati sui temi del creare connessioni tra le persone, progettare per l’inclusione di tutti, rendere dipendenti e clienti consapevoli della loro posizione nel progetto, aiutare le persone a perseguire obiettivi di lungo respiro e ricompensarle per questo. Sul tema dell’impatto che l’intelligenza artificiale rischia di avere sulla vita dei lavoratori, Curtis sprona le aziende a “creare dei centauri”, cioè uomini che usano le macchine per potenziare le proprie capacità invece di esserne sostituiti.

Il video completo sarà disponibile a breve sul sito di The Exhibitionist.