29 maggio 2012 – La vFabric Suite di VMware è arrivata alla versione 5.1. L’ultima release della piattaforma per le applicazioni cloud è dotata di nuovi funzioni per l’automazione del deployment e per la gestione operativa nell’erogazione dei servizi. Supportata dalla presenza di un database SQLFire distribuito in-memory, la nuova vFabric Suite mette a disposizione i servizi applicativi di base necessari per costruire, far girare e amministrare le applicazioni Java Spring sia on-premise sia nella cloud. Obiettivo della piattaforma rimane quello di abbattere le complessità e ridurre i costi delle tradizionali piattaforme Java.

Con la versione 5.1, tramite un set completo di servizi di runtime per lo sviluppo e la gestione di applicazioni in ambienti distribuiti, è possibile automatizzare il deployment delle applicazioni, massimizzare la scalabilità dei dati, ridurre il TCO (costo totale di possesso) del database e fornire supporto enterprise per le più diffuse tecnologie open source. Il software per l’infrastruttura applicativa può essere acquistato sulla base delle macchine virtuali anziché dell’hardware fisico, pagando solo per il numero medio di licenze utilizzate. Questo modello elimina la necessità di acquistare software in eccesso per prevedere eventuali fasi di picco.

L’era del cloud sta promuovendo un processo di trasformazione che interessa le applicazioni. Oggi la maggior parte di esse si basa su framework di sviluppo open source, viene implementata su container applicativi leggeri, gira su infrastrutture virtuali ed è di tipo data-intensive”, ha osservato Jerry Chen, Vice President, Cloud and Application Services di VMware. “Ciò determina dei cambiamenti anche nel tipo di tecnologie usate dai nostri clienti per costituire e amministrare queste nuove applicazioni. Dal momento in cui è stata introdotta vFabric Suite, un anno fa, abbiamo assistito a un notevole processo di adozione da parte dei nostri clienti, fatto che ha permesso alla nostra Cloud Application Platform di raddoppiare il ritmo di crescita annuale nel 2011”.