05 luglio 2012 – La vendita di licenze software di “seconda mano” è legale, e l’autore del software non può opporsi alla rivendita. Il diritto esclusivo di distribuzione, coperto dalla licenza, vale solo sulla prima vendita, e questo si applica sia a software scaricato da Internet, sia distribuito su CD o DVD. Lo ha stabilito la Corte Suprema europea, che si espressa a favore di UsedSoft nella causa contro Oracle. La decisione segna un precedente per il commercio di software “usato” nell’Unione Europea, e potrebbe avere un grosso impatto su ebook e giochi elettronici. La Corte ha stabilito che anche patche e aggiornamenti fanno parte del software usato, e quindi possono essere venduti legalmente. Precisando, però, che chi vende deve rendere, contestualmente, “inutilizzabile” la copia del software presente sul proprio computer.

Nel 2005 Oracle fece causa a UsedSoft, società che compra e vende software usato, rivolgendosi alla Corte Federale tedesca, che aveva originariamente dato ragione a Oracle. Ma, data la popolarità di UsedSoft, in un secondo tempo la Corte tedesca ha chiesto il parere della Corte europea. 

I clienti di Oracle possono scaricare una copia del programma direttamente sui propri computer dal sito di Oracle. Il diritto all’uso del programma, garantito dalla licenza, include il diritto di memorizzare permanentemente il software su un server, e concede a 25 utenti il permesso di scaricare il programma.

Gli utenti UsedSoft scaricano il software direttamente dal sito di Oracle, dopo aver acquistato una licenza di “seconda mano”.

Oracle sosteneva che la procedura non si può applicare a licenze utente per programmi scaricati da Internet, ma la Corte europea ha respinto con decisione le argomentazioni di Oracle, dando ragione a UsedSoft.

Una piccola vittoria per Oracle è il fatto che la sentenza impedisce di frammentare una licenza vendendo solo una parte del software, o per un numero diversi di utenti rispetto a quanti previsti.

La sentenza definitiva non è ancora stata emessa, perché spetta alla Corte Federale tedesca. La quale, molto probabilmente seguirà le indicazioni della Corte europea, decretando la vittoria di UsedSoft contro Oracle.

Jennifer Baker