Siri
Google Now fa concorrenza a Siri su iPad e iPhone

30 aprile 2013 – L’iPhone e l’iPad hanno un nuovo assistente vocale, e non si tratta di Siri: Google ha infatti lanciato una versione di Google Now per i dispositivi Apple. “Con il lancio di Google Now per iPhone e iPad, il vostro smartphone diventerà ancora più intelligente“, ha scritto Andrea Huey sul blog ufficiale di Google. “Now può mostrare le previsioni del tempo per la giornata, oppure avvisare l’utente che c’è molto traffico. Può anche condividere gli aggiornamenti riguardo a una notizia che avete seguito, e ricordare di partire per l’aeroporto per prendere il proprio volo“. Huey ha sottolineato che con Google Now, e l’aggiornamento dell’app Search, gli utenti possono toccare l’icona del microfono e parlare con il loro telefono. Per esempio, un utente può chiedere se, in base alle previsioni meteorologiche, ha bisogno di indossare una giacca; oppure può chiedere di ascoltare il cast di un film che sta pensando di andare a vedere. Leggi tutto
Apple ha rilasciato l’aggiornamento iOS 6.1

29 gennaio 2013 - Apple ha rilasciato ieri iOS 6.1, l’ultimo aggiornamento al suo sistema operativo per dispositivi mobili. L’aggiornamento include una serie di cambiamenti software, tra i quali spicca l’estensione della compatibilità LTE, a livello mondiale, ad altri 36 operatori per quanto riguarda l’iPhone, e 23 nuovi operatori per l’iPad. Questo permette a un numero maggiore di utenti di iPhone 5, iPad mini e iPad con display di beneficiare delle prestazioni wireless ultraveloci per navigare, scaricare e mandare in streaming contenuti a velocità elevate. Apple ha aggiornato anche i servizi iTunes Match e Siri, che supporta più lingue, dà accesso ai risultati sportivi, consigli sui ristoranti e la programmazione di film. Leggi tutto
Alla WWDC 2012 di Apple attesi Mountain Lion e iOS

11 giugno 2012 – L’annuale conferenza Apple per gli sviluppatori, la WWDC, inizia oggi a San Francisco alle 19 (ora italiana). Come ogni anno, le aspettative per la conferenza, che registrerà il tutto esaurito, sono alte. Sembra ormai certo che al centro della conferenza ci saranno Mountain Lion, che Apple aveva già annunciato a febbraio e di cui gli sviluppatori hanno potuto testare diverse release, e iOS 6. Apple ha aggiornato il suo sistema operativo mobile circa una volta all’anno dal rilascio dell’iPhone, e alla WWDC 2011 fu presentato iOS 5. Riguardo al nuovo sistema operativo, si è molto parlato in questi giorni di un’applicazione Maps sviluppata da Apple, e del conseguente distacco da Google. Anche Siri, l’assistente vocale introdotto con l’iPhone 4S è al centro dell’attenzione. L’attuale versione di Siri non funziona ancora perfettamente, e richiede miglioramenti in diverse aree. Leggi tutto
BYOD, IBM si pente
01 giugno 2012 – Sembra che il mercato di smartphone e tablet abbia avuto un picco di domanda quando le aziende hanno concesso ai dipendenti di poter utilizzare sul posto di lavoro gli stessi dispositivi usati nella vita privata. Come sempre in questo nuovo fenomeno, conosciuto con la sigla BYOD ovvero “Bring Your Own Device, convivono vari aspetti. Da una parte, si dice, la gente lavora più volentieri, con risultati migliori in termini di produttività; il rovescio della medaglia sta invece nel fatto che questa situazione, se non viene opportunamente controllata dall’IT aziendale, rischia di provocare guai come la diffusione all’esterno di informazioni sensibili. Un’azienda che ha vissuto questo problema è, pensate un po’, IBM. Proprio l’azienda generalmente considerata la più prudente e attenta al rispetto di protocolli e regole interne, soprattutto in tema di sicurezza, oggi giura (per voce del proprio CIO, Jeanette Horan, un’altra delle donne ai vertici del colosso informatico) di aver imparato la lezione. Leggi tutto
IBM bandisce Siri dagli iPhone dei suoi dipendenti

25 maggio 2012 – Ha destato scalpore il divieto di IBM di utilizzare Siri dagli iPhone aziendali, per il sospetto che Siri diffonda informazioni riservate. La scelta di IBM si basa sulla modalità di lavoro di Siri. Il riconoscimento vocale dell’iPhone 4S funziona registrando la voce e inviandola a un server che interpreta i suoni e li rinvia sotto forma di testo. Ultimamente il servizio di Siri è migliorato notevolmente sotto il profilo della traduzione, grazie alle risorse provenienti da tutte le persone che utilizzano il servizio. Il problema, per IBM, risiede nel fatto che le registrazioni vocali siano inviate ai server Apple. L’idea che Apple collezioni le informazioni riguardo IBM è un po’ forzata, tuttavia esiste la possibilità che Siri abbia avuto di recente problemi di sicurezza. Leggi tutto









