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Una cloud, tanti tool: come orientarsi?

19 giugno 2013 – Secondo gli analisti e gli esperti di mercato, non c’è limite al numero e alle tipologie di strumenti che supportano le aziende nell’adozione della tecnologia cloud. Oggi esistono infatti strumenti che possono aiutare i dipartimenti IT con il Configuration Management di macchine virtuali, altri che servono a migrare applicazioni in house sulla cloud, altri ancora che permettono una completa gestione dei servizi cloud e il monitoraggio di cloud multiple. Ci sono inoltre tool che implementano policy di gestione, che impostano parametri di governance e gestiscono la crittografia del flusso di dati. Questi strumenti vengono rilasciati e commercializzati in ugual misura da provider di piattaforme cloud, system integrator, startup terze parti e vendor di fama consolidata, ma ciò che limita la loro diffusione è il fatto che le aziende non riescono a beneficiare completamente dei vantaggi della cloud. Leggi tutto
Tra Big Data e privacy, le sfide della nuova economia

18 giugno 2013 – La rivoluzione dei Big Data, esplosa con l’utilizzo dei social network e la diffusione dell’Internet of Things, offre alle aziende e alle pubbliche amministrazioni nuove opportunità. L’utilizzo di grandi quantità di dati non strutturati permette di conoscere meglio i comportamenti di acquisto dei propri clienti, di valutare la percezione di brand e prodotti, di offrire servizi migliori. Questi benefici hanno però la loro controparte: pongono aziende e amministrazioni di fronte a nuove sfide, sia relative alla gestione dei dati, sia culturali e organizzative. A queste tematiche è stato dedicato l’evento Analytics 2013, organizzato da The Innovation Group, nel quale si sono confrontati esperti di fama mondiale e rappresentanti di aziende e istituzioni italiane. Leggi tutto
Yahoo! svela i dati sulle richieste del Governo USA

18 giugno 2013 – Yahoo ha ricevuto tra 12mila e 13mila richieste di dati degli utenti da parte delle agenzie governative statunitensi tra il 1 dicembre e il 31 maggio di quest’anno. La maggior parte di queste richieste erano relative a frodi, omicidi, rapimenti e altre indagini penali. A rivelarlo è il CEO di Yahoo, Marissa Mayer, sul blog della società. L’azienda non ha rivelato il numero delle richieste provenienti dal Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA), l’ente che è stato al centro della polemica dopo le notizie relative ai dati a cui aveva accesso il governo degli Stati Uniti. “Come tutte le aziende, in questo momento Yahoo! non è autorizzata a dichiarare quante richieste provengono dal FISA; tuttavia, chiediamo con forza al governo federale di riconsiderare la sua posizione su questo tema”, si legge sul blog. Leggi tutto
UE: dal 2015 eCall su tutte le automobili nuove

14 giugno 2013 – A partire da ottobre 2015, tutte le nuove auto europee dovranno essere dotate di un dispositivo eCall, in base al nuovo progetto di legge annunciato ieri dalla Commissione Europea. La tecnologia eCall installata in una macchina compone automaticamente il 112, il numero unico di emergenza, quando rileva un grave incidente, e invia informazioni relative al momento in cui è avvenuto l’incidente, l’esatta posizione del veicolo caduto e la direzione di marcia. La Commissione ha tenuto a rassicurare i cittadini che non ci sarà alcun rischio di monitoraggio dei dati. “I call center di emergenza memorizzeranno i dati relativi al sistema eCall per un periodo di tempo determinato, in conformità alle norme nazionali e alla direttiva sulla protezione dei dati“, ha dichiarato la Commissione tramite un comunicato. Inoltre l’eCall è un sistema “dormiente”, che si attiva solo quando si verifica un incidente, o quando il conducente spinge manualmente un pulsante nella sua auto. Leggi tutto
Garante: protezione dei dati fondamento della cittadinanza

12 giugno 2013 – La protezione dei dati personali degli utenti che navigano su Internet pone sempre nuove sfide, alle quali il Garante della privacy ha posto e sta ponendo particolare attenzione. E’ quanto emerge dalla Relazione sull’attività 2012, presentata ieri dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, composta da Antonello Soro, Augusta Iannini, Giovanna Bianchi Clerici e Licia Califano. Nel corso della propria attività, il Garante ha infatti “adottato nuove linee guida per il corretto trattamento dei dati per blog, forum, social network e siti web che si occupano di salute; ha aperto un procedimento nei confronti di Google per la gestione opaca relativa alle nuove regole privacy adottate; ha avviato e concluso una consultazione per regolare l’uso dei cookie da parte dei siti visitati dagli utenti; è intervenuto per garantire maggiore trasparenza agli utenti dei servizi di messaggistica, anche vocale”, si legge nella nota stampa diffusa dall’Autorità. Leggi tutto
Edward Snowden: è lui che ha rivelato i dettagli su Prism

10 giugno 2013 – Ha un nome e un volto la persona che, la settimana scorsa, ha rivelato a The Guardian i dettagli sul programma Prism: è il ventinovenne Edward Snowden, un consulente che lavorava per l’NSA, l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti. E’ stato lo stesso Snowden a rivelare la propria identità, sempre attraverso il quotidiano The Guardian, al quale aveva precedentemente fornito documenti sensibili relativi sia all’ampio accesso pubblico ai dati dei clienti Verizon, sia i dettagli relativi all’accesso, da parte del governo statunitense, ai dati degli utenti dei servizi Internet forniti da Microsoft, Google, Facebook, Yahoo e altri. Snowden ha detto che è stata motivato dal desiderio di “informare le persone su ciò che viene fatto in loro nome e contro di loro“. Leggi tutto









