BlackBerry e Apple i più sicuri per le aziende

10 aprile 2012 – Trend Micro, in collaborazione con Altimeter Group, Enterprise Mobility Foundation e Bloor Research ha condotto uno studio sull’adeguatezza delle piattaforme mobili in ambito enterprise. Le piattaforme sono state valutate sulla base di più fattori, fra cui sicurezza integrata, sicurezza applicativa, autenticazione, cancellazione sicura dei dati, firewall di dispositivo, virtualizzazione. Il punteggio massimo è stato ottenuto da BlackBerry (2,89), seguito da iOS (1,7), Windows Phone (1,61) e Android (1,37). “I risultati mostrano un aspetto interessante: le piattaforme mobili hanno compiuto progressi di rilievo e in linea con le direttive del mondo business, ma è altrettanto importante notare come in alcuni casi prevalga ancora un forte elemento di ‘consumer marketing’ che azzera i passi in avanti realizzati sul fronte enterprise”, ha commentato Raimund Genes, CTO di Trend Micro e membro del team di ricerca. Leggi tutto
Social marketing ottimizzato con Adobe

06 aprile 2012 – Adobe Social è una nuova soluzione della famiglia Adobe Digital Marketing Suite. Adobe Social unisce le funzioni di publishing e coinvolgimento sui social media con il monitoraggio, l’acquisto degli spazi pubblicitari e l’analisi per valutare l’impatto delle attività sui social media ai risultati di business. Progettato per chi riveste un ruolo di responsabilità nel social marketing, come professionisti del marketing digitale e amministratori di community, la nuova funzionalità offre un’unica piattaforma per l’allineamento e la collaborazione nelle aree della gestione, misurazione e ottimizzazione delle strategie per i social media, che si integra nel contesto delle altre attività di marketing digitale. Leggi tutto
Come misurare l’efficienza dei data center?

06 aprile 2012 – Lo scorso autunno, Google ha fatto un annuncio che, in un certo senso, anticipa il futuro riguardo alla misurazione dell’efficienza dei data center. Il gigante di Mountain View, oltre ai consumi dei suoi data center, ha infatti valutato i consumi di energia per singolo utente e singola ricerca: la stima è un consumo medio di energia di 0,3 wattora per ogni ricerca. Considerando che quotidianamente vengono effettuate su Google più di un miliardo di ricerche, si giunge alla conclusione che per le ricerche vengono utilizzati 12,5 milioni di Watt, su un totale di 260 milioni di Watt consumati nel 2010. Riuscire a misurare i chilowatt di energia necessaria per svolgere una singola unità di lavoro è oggi considerato il Santo Graal per valutare l’efficienza dei data center. Il parametro più diffuso attualmente è il Power Usage Effectiveness (PUE), che confronta l’energia usata dalle sole attrezzature IT con l’energia totale immessa nel data center. Ma non è stato ancora individuato un sistema che misuri l’energia consumata per unità di lavoro, soprattutto perché è estremamente difficile definire uno standard condiviso per “unità di lavoro”. Leggi tutto
Software, telecamere, sensori e laser. E quattro ruote sotto
04 aprile 2012 – L’auto procede nel traffico della città, rispettando i limiti di velocità indicati dalla segnaletica stradale, a un certo punto attiva la freccia di direzione indicando la propria intenzione di svoltare al prossimo incrocio e si sposta lentamente nella corsia di sinistra. Arrivata all’incrocio si arresta al semaforo che segna luce rossa. Quando il semaforo passa al verde l’auto è pronta per svoltare, ma riparte lentamente perché deve fermarsi per dare la precedenza ai pedoni che attraversano sulle strisce e anche a un ragazzino ritardatario che passa proprio all’ultimo momento. Perché questa minuziosa e un po’ noiosa cronaca? Perché alla guida di questa auto che gira per la città…non c’è nessuno. Leggi tutto
RIM, strategia aggressiva per tentare la ripresa

30 marzo 2012 – Il report del quarto trimestre di RIM è stato peggio del previsto, con un miliardo di dollari di fatturato in meno rispetto al trimestre precedente. RIM ha venduto solo 500mila BlackBerry PlayBook negli scorsi tre mesi. Un risultato pesante, se confrontato con i risultati di Apple che, nello stesso trimestre, ha venduto quindici milioni di iPad: RIM ha venduto in tre mesi tanti BlackBerry PlayBook, quanti iPad di terza generazione ha venduto Apple dal recente lancio. I tablet, tuttavia, sono solo uno dei problemi di RIM. Nel 2011 Apple ha venduti più iPhone in Canada, terra natia di RIM, di quanti dispositivi BlackBerry ha venduto RIM. L’azienda ha dominato il mercato degli smartphone, ma non ha tenuto il passo con iOS e Android e per anni non è riuscita a trovare una strategia per competere con queste nuove piattaforme. Leggi tutto
Digital Advisory Board: parecchi assenti
30 marzo 2012 – Da qualche tempo ho preso ad osservare, incuriosito dall’annuncio dato al momento della sua creazione, il Digital Advisory Group creato recentemente in Italia (www.digitaladvisorygroup.it).
Scopo dell’iniziativa, riprendendo quanto da loro comunicato e citando dal loro sito, è:
- Contribuire allo sviluppo dell’economia digitale del nostro paese
- Promuovere e sostenere proposte concrete per stimolare l’economia digitale italiana d’intesa con tutti gli altri stakeholder rilevanti, inclusi la Pubblica Amministrazione, il Governo, gli enti regolatori, le associazioni di categoria, le associazioni dei consumatori e altri operatori privati
- Incoraggiare la creazione di un contesto favorevole per lo sviluppo dell’ecosistema digitale italiano.
- Ecc, ecc…
Tante belle dichiarazioni di intenti, quantomeno condivisibili e lodevoli. Leggi tutto






