Eric Schmidt
Google evita, per il momento, multa dell’antitrust UE

25 luglio 2012 – Google e la Commissione Europea sono vicini a un accordo che metterebbe fine alle indagini della Commissione sulle potenziali violazioni delle leggi europee sull’antitrust da parte del gigante delle ricerche. “Abbiamo raggiunto un buon livello di intesa riguardo alle possibili soluzioni”, ha dichiarato via mail Antoine Colombani, portavoce della Commissione. Il rappresentate di Google a Bruxelles, Al Verney, ha confermato che “Google continua a cooperare con la Commissione”. Le indagini, iniziate nel novembre 2010, erano mirate ad accertare se Google ha abusato della sua posizione dominante nelle ricerche online per promuovere i propri prodotti. Lo scorso maggio la Commissione ha proposto all’azienda di impegnarsi nel modificare le pratiche scorrette, anziché pagare una multa milionaria. Leggi tutto
Google cerca accordo con l’antitrust

03 luglio 2012 – Eric Schmidt, Executive Chairman di Google, ha scritto una lettera alle autorità antitrust dell’Unione Europea con proposte volte a evitare una multa per il suo comportamento non competitivo e l’abuso della sua posizione dominante sul mercato. La Commissione Europea ha confermato la ricezione della lettera, ma non ha voluto rilasciare commenti. Google è accusato di utilizzare i suoi servizi di ricerca per indirizzare gli utenti verso i propri prodotti e ridurre la visibilità dei siti e delle offerte dei concorrenti. I primi a protestare sono stati, nel 2010, il motore di ricerca francese eJustice.fr e il sito britannico Foundem. Leggi tutto
Google: poche settimane per evitare multe antitrust

21 maggio 2012 – Google ha poco tempo per risolvere le questioni sollevate dalla commissione antitrust dell’Unione Europea. Joaquín Almunia, Vice Presidente della commissione che si occupa delle policy sulla concorrenza, ha dichiarato di aver inviato una lettera a Eric Schmidt, Presidente di Google, presentando la questione, e offrendo la possibilità di “formulare, nel giro di qualche settimana, proposte per rimediare a ciascuna delle quattro problematiche, prima che la commissione prosegua con un procedimento formale”. Da Mountain View è arrivata una risposta via mail: “Non siamo d’accordo con le conclusioni, ma saremo lieti di discutere su ogni questione sollevata”. La commissione ha iniziato le indagini sulle attività di Google nel novembre del 2010,ed è arrivata alla conclusione che l’azienda ha abusato della sua posizione sul mercato in quattro aree. Leggi tutto









