disaster recovery
Il doppio ruolo del disaster recovery

16 maggio 2012 – Mario Leone, Executive President e CIO di Ingram Micro, non si preoccupa di spendere per il disaster recovery. L’azienda, infatti, considera il disaster recovery come un obiettivo di business e lo ritiene fondamentale per mantenere i service-level agreement (SLA) che interessano circa quindicimila utenti. Dal 2010, il reparto IT risponde alle richieste di servizi e di disaster recovery utilizzando una forma di cloud “ibrida”, composta da hardware virtualizzato, ubicato presso le strutture di colocation a Chicago, Francoforte e Singapore; una soluzione che comporta un significativo taglio dei costi. Piuttosto che spendere per hardware di ripristino dedicato, che resta passivamente in attesa che si verifichi un “disastro”, l’azienda utilizza la virtualizzazione per spostare i carichi di lavoro da un server bloccato a uno che generalmente esegue un carico di lavoro meno critico. “L’obiettivo è sfruttare costantemente gli elementi architetturali, in modo che siano sempre occupati a svolgere un’attività”, dice Leone. Leggi tutto
La cloud rivoluziona il disaster recovery

07 maggio 2012 – Il cloud computing sta lentamente rivoluzionando il mercato del disaster recovery. Solo qualche anno fa, infatti, il disaster recovery si attuava in uno di questi due modi: per le grandi aziende si trattava di fare grandi investimenti, mentre il mid-market si limitava normalmente a fare il backup dei dati più importanti, per registrarli e archiviarli in una location sicura. In realtà, c’era, e c’è ancora oggi, una terza possibilità: per molte aziende il disaster recovery significa fare il minimo indispensabile, incrociare le dita e sperare che tutto vada bene. La tecnologia cloud sta cambiando lo scenario. Da una parte si assiste infatti a una sorta di democratizzazione dei servizi di disaster recovery, che sono diventati accessibili anche alle piccole e medie aziende. D’altro canto, il cambiamento sta creando confusione, finendo col dare alle aziende un falso senso di sicurezza e facendo prender loro decisioni errate. Leggi tutto






