Creators Update

Quasi sicuramente entro fine aprile, come abbiamo già scritto ieri, Microsoft rilascerà il Creators Update, uno dei due major update che Windows 10 riceverà quest’anno. Cosa dobbiamo aspettarci? Innanzitutto ignorate il nome, visto che spazio per la creatività non ce n’è poi tanto escludendo qualche feature legata alla realtà virtuale e un’app per la modellazione 3D.

Più che altro ci saranno molti cambiamenti al sistema operativo stesso tra Windows Update, Edge, il menu Start e tanti altri aggiustamenti più o meno significativi. Tra l’altro è dallo scorso agosto che Microsoft ha iniziato a distribuire versioni preview del Creators Update e in tutti questi mesi, oltre all’eliminazione di bug e di altre magagne, questo aggiornamento si è arricchito sempre più di nuove feature.

In attesa quindi di vederlo arrivare sui nostri PC in versione definitiva, ecco come il Creators Update si appresta a cambiare la nostra esperienza di utilizzo di Windows 10.

Windows Update

Ecco una novità che farà piacere a molti. Con il Creators Update il vostro PC non si riavvierà più all’improvviso per installare un aggiornamento. Quando c’è un nuovo update, vi apparirà infatti una notifica e potrete scegliere se installarlo immediatamente, rinviare il tutto a un orario specifico o ignorare l’aggiornamento cliccando su Snooze.

Questa opzione permette di rimandare l’installazione dell’update fino a un massimo di tre giorni. Scaduto il termine, una nuova notifica vi avviserà dell’aggiornamento da installare e, volendo, potrete rinviarlo continuamente di tre giorni in tre giorni senza limiti di “ripensamento”.

Gli utenti di Windows Pro, Windows Enterprise o Windows Education avranno ancora più opzioni. In queste edizioni infatti gli aggiornamenti mensili (più che altro di sicurezza) possono essere rimandati fino a un massimo di 30 giorni, mentre gli aggiornamenti feature, che aggiungono cioè nuove funzionalità a Windows 10, fino a 365 giorni contro gli attuali 180 giorni.

Interfaccia

Creators Update

Ci saranno anche alcuni cambiamenti all’interfaccia di Windows 10 sebbene molti, nell’uso quotidiano, potranno anche non accorgersene. Una delle novità più importanti riguarda il menu Start e permetterà di inserire le tile di diverse app nelle cartelle. Cliccando su di esse, vedrete le app come se fossero delle tile in miniatura, mentre cliccando una seconda volta le tile torneranno nella cartella. Un modo certamente utile per mantenere il menu Start più pulito rispetto a prima.

Edge

Alcuni dei cambiamenti più importanti del Creators Update riguarderanno il browser Edge, che continua a faticare a imporsi di fronte allo strapotere sempre più inarrestabile di Chrome. Tanto per cominciare, i contenuti in Flash saranno disabilitati di default, ma avrete comunque la possibilità di attivarli manualmente.

Un modo intelligente (e ormai comune a tutti gli altri browser) per migliorare sicurezza, prestazioni e risparmio energetico (nel caso di un tablet o un notebook). Potrete inoltre far ricordare a Edge le preferenze per i siti che volete, in modo da attivare comunque Flash su un sito e da disattivarlo automaticamente su un altro.

Creators Update

Le novità di Edge però non finiscono qui. Potremo infatti leggere contenuti in formato ePub e PDF e Microsoft ha migliorato notevolmente la sicurezza del suo browser. Si potrà inoltre vedere un’anteprima di tutte le tab aperte, mentre il discorso sulle estensioni continua a essere un po’ fumoso.

Edge al momento può contare su una ventina di estensioni e Microsoft spera naturalmente che gli sviluppatori ne aggiungano continuamente, ma non sappiamo al momento quante e quali nuove estensioni saranno aggiunte a Edge con l’arrivo del Creators Update.

Windows Defender

Siamo da sempre abituati a considerare Windows Defender come qualcosa di trascurabile e secondario, ma con il Creators Update si cambia decisamente rotta. Questa sezione di Windows 10 dedicata alla sicurezza avrà un nuovo nome (Centro sicurezza di Windows Defender) e rappresenterà l’hub centrale per il controllo della sicurezza del nostro PC o dispositivo Windows 10. Sono cinque le sezioni principali di questo nuovo strumento.

Creators Update

  • La sezione Protezione da virus e minacce visualizza la cronologia delle minacce, esegue un’analisi (rapida o approfondita) alla ricerca di virus e altre minacce, specifica le impostazioni di protezione (quelle consigliate da Microsoft o meno) e permette di ottenere gli aggiornamenti della protezione.
  • La sezione Prestazioni e integrità del dispositivo verifica che Windows sia aggiornato e controlla se sono presenti problemi che influiscono sull’integrità del dispositivo.
  • La sezione Protezione firewall e della rete visualizza le connessioni di rete, specifica le impostazioni di Windows Firewall e risolve i problemi della rete e di Internet. Permette di gestire sia le reti pubbliche che quelle private. Per ogni rete è possibile attivare o disattivare Windows Firewall e bloccare le eventuali connessioni in ingresso.
  • La sezione Controllo delle app e del browser permette di configurare le impostazioni di Windows Defender SmartScreen per le app e i browser.
  • La sezione Opzioni famiglia (Controllo genitori e Dispositivi famiglia) permette infine di trovare in un unico posto quello che occorre per semplificare la vita digitale della famiglia.

3D e videogiochi

A livello di intrattenimento arriverà una nuova modalità (Game Mode) che punta a ottimizzare le risorse del sistema per migliorare le prestazioni dei videogiochi, ma ci saranno anche diverse impostazioni dedicate sempre ai giochi per controllare la Game Bar, il Game Mode e lo streaming dei giochi. Se invece volete creare contenuti in 3D, potrete farlo con la nuova app Paint 3D e non mancherà il supporto per applicazioni di realtà virtuale e aumentata.

Altre aggiunte

Cortana, utilizzabile anche a schermo intero, riconoscerà un maggior numero di comandi tra cui il riavvio e lo spegnimento del PC e il controllo del volume. La feature Night Light elimina la luce blu dal display per rendere la lettura più confortevole, soprattutto quando si è in un ambiente poco illuminato.

Potremo inoltre decidere, per ragioni di sicurezza, di bloccare l’installazione di applicazioni che non siano quelle presenti sul Windows Store e, durante l’installazione del Creators Update, potremo scegliere tra diverse impostazioni della privacy, dando o meno il consenso a Microsoft per la raccolta dei nostri dati o decidendo se attivare le impostazioni per la localizzazione. Queste e altre opzioni potranno comunque essere analizzate anche in un secondo tempo nella sezione Privacy delle Impostazioni.

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