Enrico Negroni sap

03 luglio 2012 – Riprendo, a freddo, qualche commento sull’evento SAP, a Milano, di due settimane orsono. I temi sono stati i soliti trattati ultimamente da SAP: HANA (soluzione dal grande potenziale), Mobile Solutions, Database (tema sul quale si giocherà una partita pesante per i Partner SAP). In particolare tanta enfasi sull’impiego di SAP in ambiente “mobile”, col solito grande dispiego di tablet in ogni dove e per ogni cosa. Sul tema raccolgo, citandola, una dichiarazione di SAP Italia, in un pezzo pubblicato proprio su Computerworld, autore Paolo Lombardi.

Si riporta: “Lo stesso Agostino Santoni, Amministratore Delegato di SAP Italia, ha indicato il mobile come ‘grande occasione per rinnovare l’interfaccia utente delle applicazioni’ e ha citato la versione del CRM di SAP disponibile su tablet come esempio dei risultati già raggiunti dall’azienda su questo fronte”.

Se appare ovvio, anzi scontato, come l’applicazione sul tablet debba avere un’interfaccia molto accattivante, resta invece totalmente insoluto il grosso problema che affanna gli utenti di SAP, quelli veri, quelli che non utilizzano tablet ma normali PC. Il problema di un’usabilità applicativa basata su di un’interfaccia ancora oggi troppo complessa e macchinosa, di certo invisa all’utenza e fonte di continue richieste di personalizzazione.

Lo stesso dicasi per il CRM, dove non è casuale che molto spesso la scelta, laddove influenzata direttamente dagli utenti, cada su Salesforce.com piuttosto che altri prodotti.

Il tema della usabilità vera di SAP è stato e continua a essere un vero tallone d’Achille sul quale continuare a presentare soluzioni mobile non serve né aiuta, anzi.

La grande maggioranza degli utenti SAP siede ad una scrivania ed utilizza un normale PC. Ma a loro qualcuno ci pensa?

Continuo a non vedere nulla di sostanziale, fatte salve alcune soluzioni avanzate realizzate a macchia di leopardo da alcuni System Integrator innovativi, ma dalla diffusione troppo limitata.

Per il resto cortina di nebbia fitta…