11 luglio 2012 – Research in Motion rilascerà i primi telefoni BlackBerry 10 all’inizio del 2013, ma i manager della società non ne fanno un dramma e rilasciano interviste con messaggi positivi. Il CEO Thorsten Heins ha dichiarato infatti che nel periodo più caldo delle vendite negli Stati Uniti, la cosiddetta “shopping holiday season”, tra novembre e dicembre, “c’è già molto rumore”, riferendosi implicitamente ai lanci del nuovo iPhone e dei dispositivi con l’ultima versione di Android e Windows Phone 8. “Il Blackberry 10 attirerà più attenzione lanciandolo nel primo trimestre del 2013”, ha detto Heins. Frank Boulben, il nuovo Marketing CHief di RIM, ha comunicato un messaggio simile. “Il ritardo del lancio non è dannoso, se compensato dalla qualità del dispositivo”, ha dichiarato. “Avremo molta più attenzione sia dal pubblico che dai distibutori”.



L’ottimismo di RIM, tuttavia, non convince gli azionisti. All’assemblea annuale degli azionisti, gli investitori hanno mostrato la propria insoddisfazione, e secondo il New York Times il ritardo del Blackberry 10 potrebbe portare gli azionisti ad una causa contro la società, che ha ripetutamente affermato che tutto andava bene.in the New York Times

Natralmente, le cose per RIM non stanno andando bene. La classifica di Asymco mostra che anno su anno RIM ha perso quote nella fornitura di smartphone, chiudendo il 2011 in negativo. Nell’ultimo trimestre, inoltre, lo share della società nel mercato globale degli smartphone è sceso al 6,7 per cento, contro il 20,1 per cento di due anni fa. Nonostante le vendite nei paesi in via di sviluppo stiano aumentando, negli Stati Uniti e in Europa stanno crollando.

Il Blackberry 10 ha interessanti caratteristiche, ma l’assenza dell’azienda sul mercato si traduce in una mancanza critica di applicazioni sviluppate da terze parti. RIM può avere le sue ragioni nel ritardare il lancio del Blackberry 10, puntando alla perfezione, ma a questo punto anche i migliori sforzi dell’azienda potrebbero non bastare.

Jared Newman