19 luglio 2012 - Da oltre dieci anni si parla di virtualizzazione dei server e, nonostante lo storage e i colli di bottiglia I/O siano problematiche non ancora risolte, i molteplici vantaggi offerti dalla virtualizzazione sono reali e comprovati sia per le grandi aziende che per le piccole imprese. Le PMI, in particolare, possono trarre vantaggio da una rapida implementazione di questa tecnologia, battendo sul tempo i competitor che ne sono ancora privi. “La virtualizzazione in Italia, come nel resto del mondo", afferma Luca Zerminiani, Systems Engineer Director di VMware Italia, "viene percepita sempre di più come parte integrante delle strategie aziendali per favorire competitività sul mercato e flessibilità richiesta dal business”. “Secondo un recente studio VMware", aggiunge Zerminiani, "le percentuali di utilizzo e propensione alla virtualizzazione sono in continua crescita: nei prossimi due anni, il 75% delle PMI prevede un’ulteriore estensione dei programmi di virtualizzazione per includere anche applicazioni business critical". Per capire meglio la virtualizzazione dei server, Computerworld ha stilato una lista dei principali vantaggi per le piccole aziende, sottilineando anche gli eventuali punti critici. Migliorare l’efficienza dei server “Gran parte dei progetti di virtualizzazione riguarda i server. Virtualizzare i server significa, innanzitutto, liberare spazio fisico nei data center riducendo sensibilmente i consumi di energia e quindi i relativi costi”, spiega Zerminiani. “Inoltre, è possibile avere una maggiore flessibilità in termini di nuove implementazioni mantenendo la continuità del servizio, in modo da poter rispondere con rapidità ed efficienza alle mutevoli esigenze del business. A questi vantaggi si aggiunge l’abbattimento dei costi di gestione e manutenzione del server stesso, con notevoli ritorni sull’investimento e la centralizzazione di sistemi geograficamente distribuiti”. Al livello più semp[...]