20 luglio 2012 – Oracle ha rinnovato la sua piattaforma per la gestione delle identità. La release 2 di Oracle Identity Management 11g presenta numerosi miglioramenti rispetto alla precedente versione ed è ottimizzata per la protezione di identità e accesso anche attraverso i social network e le reti cloud. L’obiettivo è fare in modo che il livello si sicurezza sia paragonabile a quello ottenibile con le applicazioni “on premise”. Questo semplifica alle aziende il raggiungimento di nuove community di utenti per espandere le proprie attività online. Oracle Identity Management 11g Release 2 viene definita come “l’unica soluzione di identity management completa, aperta e integrata del settore” che permette ai clienti di soddisfare tutti i requisiti di legge e gli obblighi normativi proteggendo applicazioni critiche e dati sensibili.

Pur essendo uno dei componenti base di Fusion Middleware, la soluzione di Oracle è totalmente orientata agli standard aperti ed è quindi integrabile anche con applicazioni e middleware di altri produttori. Identity Management 11g Release 2 raggruppa tutte le proposte Oracle per la gestione dell’identità che coprono tre categorie principali: la identity governance, l’access management e i directory services. La prima gestisce richieste, provisioning e certificazione degli accessi utilizzano un’unica piattaforma dotata di funzionalità analitiche. Oracle Privileged Account Manager è un’originale interfaccia self service che, attraverso il modello a “carrello della spesa” permette ai dipendenti di richiedere accesso alle applicazioni. Le funzioni di gestione degli accessi implementano l’autenticazione e l’autorizzazione end-to-end degli utenti sui dati, sulle applicazioni e sui servizi web aziendali. Tra le novità ci sono “single sign on”, sicurezza mobile nativa, supporto per il “social sign on” con le reti più diffuse e delle REST API per lo sviluppo di applicazioni mobili e/o personalizzate. Infine, Oracle offre un’opzione per i servizi di directory che permette la ricerca basata su prossimità e attributi virtuali in modo da consentire aggiornamenti frequenti da parte di servizi location-based.