03 agosto 2012 – All’interno della sua piattaforma di protezione dalle minacce web Advanced Threat Protection, IBM ha integrato una nuova soluzione che aiuta le aziende a proteggere da minacce in rete mascherate nel traffico comune e a impedire agli hacker di sfruttare le vulnerabilità a livello di rete, host e applicazione. Security Network Protection XGS 5000 consente di rilevare immediatamente a quali applicazioni e siti web gli utenti accedono, individuare l’uso improprio per applicazione, sito web e utente, comprendere chi e che cosa sta consumando banda. La nuova classe di appliance per la sicurezza della rete fornisce quindi una vista più granulare del livello di sicurezza dell’azienda, insieme a un’interfaccia di gestione semplificata.

Security Network Protection XGS 5000 si basa sulle funzionalità collaudate e previste in IBM Security Network Intrusion Prevention System, tra le quali la protezione per gli exploit “zero-day”. La soluzione incorpora l’intelligence a livello globale di X-Force, che comprende il più grande database di filtri web al mondo, basato su più di 15 miliardi di URL e in grado di monitorare e classificare ogni giorno milioni di server e applicazioni web per fornire protezione ad altissimo livello nello scenario di minacce in continua evoluzione.

L’escalation degli attacchi mirati e l’adozione rapida dei dispositivi mobili, del cloud computing e dei social media richiedono alle aziende di adottare un approccio nuovo alla protezione dell’impresa”, spiega Brendan Hannigan, General Manager, IBM Security Systems Division. “IBM è nella posizione ideale per aiutare i clienti ad affrontare queste sfide grazie alla nuova Advanced Threat Protection Platform, che combina una security intelligence totale dall’interno dell’impresa, intelligence sulle minacce esterne completa e la nuova appliance XGS, che fornisce rilevamento e controllo granulari dell’attività”.

La nuova soluzione sarà disponibile dal terzo trimestre 2012.