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Atteso l'annuncio dell'aggiornamento al sistema operativo Sun, con il nuovo file system e funzionalità dedicate ai processori Opteron
Sun Microsystems ha confermato l'aggiornamento del sistema operativo Solaris 10 che, in uscita a giugno, includerà anche il file system di nuova generazione Zettabyte (ZFS) estendendo nel contempo le capapcità di auto manutenzione per i suoi sistemi basati sui processori Opteroni di AMD. Secondo Sun, Solaris ZFS aiuta a semplificare le operazioni di gestione da parte egli amministratori di storage e migliora l'integrità dei dati. La OpenSolaris Community, che sviluppa la versione open source di Solaris, spiega dal canto suo che il file system a 128 bit consente l'uso di migliaia di file system da un pool di storage comune, con ciascuno che si prende il solo spazio necessario, mentre l'ampiezza di banda di input e output di tutti i dispositivi presenti nel pool di storage è a disposizione di tutti i file system. "ZFS mette la gestione dei volumi nel file system stesso e così incrementa la facilità d'uso in termini di configurazione", spiega Tony Iams, analista di Ideas International.
Con la nuova versione di Solaris, Sun sta anche estendendo le capacità di auto manutenzione predittive per il riconoscimento e la reazione ai problemi hardware. Ora la casa di Santa Clara le offrirà anche per i sistemi basati su Opteron (prima erano riservate a quelli Sparc). In aggiornamenti futuri di Solaris sono infine previsti anche il supporto per il motore di virtualizzazone Xen e altre funzioni di sicurezza provenienti dal Trusted Solaris, il sistema operativo indirizzato ad agenzie governative che necessitano di un certo livello di sicurezza certificato.
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