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E' quasi fatta: dopo i tanti ritardi, gli ultimi ostacoli alla partenza dei domini '.eu' dovrebbero essere stati rimossi con il via libera ufficiale dell'Icann. Il presidente Vint Cerf ha firmato un'accordo con l'Eurid, il consorzio scelto dalla Commissione europea per gestire il nuovo tipo di 'top level domain' (tld).
Ora dovrebbe essere questione di qualche settimana per definire gli ultimi dettagli tecnici. Tra questi, l'approvazione finale del dipartimento del commercio USA che permetterà alla Internet Assigned Numbers Authority (IANA) di inserire il dominio '.eu' nella root di internet (sì, server un'approvazione USA anche per un dominio europeo). Dopo l'approvazione, EURid dovrà affrontare un duro lavoro di preparazione per il lancio del dominio (il cosiddetto 'sunrise period'), previsto entro fine anno.
Il dominio '.eu' ha avuto un periodo di 'gestazione' veramente lungo. Annunciato nel 2002, doveva partire entro il 2003. Poi il progetto si è bloccato, apparentemente senza motivo. I negoziati tra EURid e Icann sono ripresi soltanto nell'ottobre 2004. All'epoca era stata promessa una rapida attivazione, ma prima di questo via libera quasi finale sono trascorsi altri sei mesi. C'è solo da sperare che non ne debbano passare altri sei prima dell'inserimento del dominio nella root Internet da parte di IANA.
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