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Nei prossimi quattro anni il vincitore dovrà far entrare in esercizio e manutenere le applicazioni sviluppate durante la prima fase
(d.l.) Tra le gare indette negli ultimi tempi dalla Pubblica Amministrazione in area IT spicca per l'importo (oltre 103 milioni di euro su 4 anni) quella avviata dall'Inpdap per l'affidamento dei servizi per la manutenzione ed evoluzione della cosiddetta “componente istituzionale” del proprio sistema informativo normalizzato (SIN).
L'Inpdap, lo ricordiamo, è l'ente previdenziale per i dipendenti pubblici, e con 3,6 milioni di iscritti rappresenta il secondo 'pilastro', dopo l’Inps, del sistema pensionistico italiano.
Il bando, che per la precisione ha un importo di 103.469.268 euro, scade il prossimo 10 marzo e fa parte di un ampio programma pluriennale (definito 'programma di normalizzazione'), iniziato nel 2004, con cui l'istituto intende consolidare la propria infrastruttura hardware e software in un'architettura omogenea, e realizzare e mettere in opera una serie di applicativi a supporto della re-ingegnerizzazione di gran parte dei propri processi.
Nel capitolato tecnico del bando si precisa che sul programma di realizzazione del SIN si è innestato lo stesso Piano Industriale 2009-2011 dell'Istituto, in particolare per quanto riguarda il miglioramento di prestazioni e servizi in termini di ampliamento del numero di servizi offerti, riduzione dei tempi di processo, e miglioramento delle modalità d'interazione con gli utenti finali. Il Piano prevede, grazie alle efficienze e agli incrementi di entrate legati a questi miglioramenti, benefici per 1,9 miliardi di euro.
Per quanto riguarda lo stato di avanzamento, nel 2009 si è conclusa la prima fase del programma, che riguardava lo sviluppo delle principali applicazioni su cui si basa il SIN. Nell'ultima pagina di questo articolo riportiamo più in dettaglio le componenti dei sistema informativo Inpdap.
A questo punto il bando riguarda i servizi di supporto per la seconda fase, in cui tali nuove applicazioni dovranno essere messe a disposizione degli utenti, interni ed esterni, manutenute e supportate. E in cui gli utenti dovranno essere assistiti in modo da realizzare, attraverso l'uso delle applicazioni, i nuovi processi.
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