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Nessuna novità per la successione a Renzo Rovaris. Favorita Maria Grazia Filippini, già amministratore delegato di Sun Microsystems Italia. In corsa anche Enrico Frascari, direttore ICT di Expo 2015
(m.t.) Ancora nessuna novità per la poltrona di direttore generale del CSI Piemonte, la società IT in-house della Regione Piemonte, la seconda per importanza e volume d'affari in Italia dopo Lombardia Informatica.
Ieri, malgrado una lunga seduta pomeridiana, il consiglio d'amministrazione del consorzio IT torinese non è venuto a capo della nomina del nuovo direttore generale, che in Corso Unione Sovietica dovrà sostituire Renzo Rovaris, che quella stessa poltrona ha occupato sin dal 1977.
Tra rinvii e nulla di fatto, non è la prima fumata nera che esce dal CSI Piemonte, alle prese chiaramente con pressioni politiche legate anche alle prossime elezioni regionali del 28-29 marzo, e quindi con la sempre più concreta possibilità che si debba aspettare dopo quella data per sapere chi governerà anche l'IT della Regione Piemonte.
Già lo scorso settembre il consiglio d'amministrazione del CSI Piemonte aveva avviato con procedura a evidenza pubblica l'iter di selezione del direttore generale.
Con oltre 1.200 dipendenti, 82 enti consorziati e 175,9 milioni di euro fatti segnare nel 2008, il CSI Piemonte non solo è la seconda società IT in-house regionale italiana, ma anche una delle più importanti società di software e servizi del nostro Paese (nell'edizione 2009 della nostra Top 100 Software e Servizi si è classificata 14esima).
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