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Le strategie di personal branding spiegate da diversi esperti del settore, tra social network, blog e comunicazione in generale
Nel 2009 il termine personal branding è diventato molto popolare nel mondo del lavoro, e per alcune buone ragioni. Quando fatto bene, questa strategia – che consiste nell'identificazione e comunicazione del proprio valore singolare alle persone che possono essere d'aiuto nel far avanzare la carriera – ha promesso di essere la bacchetta magica per chi è alla ricerca di lavoro e vuole emergere in un mercato sempre più affollato anche a causa della recessione economica.
Nel contempo le tecnologie di social media e social networking hanno certamente reso più semplice il personal branding, ma in qualche caso anche fin troppo visto che in molti hanno commesso errori palesi nella fretta di aprirsi la strada verso nuove opportunità.
Gli esperti di personal branding affermano che molti di questi errori possono di fatto minare le ricerche di lavoro. Ad esempio, una auto promozione troppo spinta può alienare il pubblico che si sta cercando di raggiungere, afferma Catherine Kaputa, stratega del personal branding. Di seguito Kaputa insieme ad altri due esperti del settore elenca gli errori più comuni e dannosi per il personal branding offrendo una serie di consigli a chi è alla ricerca di una nuova posizione.
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