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Immagine: Sede BMW

Migrare l'azienda a Windows 7? L'IT di BMW ci spiega come

I cinque consigli di Bernhard Huber, colui che sta guidando il passaggio al nuovo sistema operativo di oltre 90.000 dipendenti del colosso automobilistico tedesco

Mercoledì 20 Gennaio 2010


Esattamente un anno fa, il dipartimento IT del colosso automobilistico tedesco BMW ha iniziato a testare la beta di Windows 7, con l'obiettivo di avere il nuovo sistema operativo installato e pienamente funzionante su qualche centinaio di pc entro la fine del 2009.

Ma Bernhard Huber, il responsabile della divisione IT Workplace Systems della casa di Monaco di Baviera, è riuscito ad anticipare i tempi, rendendo operativi sul nuovo ambiente oltre 400 utenti già a ottobre. Ora il prossimo obiettivo di Huber è di implementare Windows 7 su altri 5.000 pc entro l'ottobre di quest'anno, e di completare questa migrazione di massa al nuovo sistema operativo entro la fine del 2011, quando saranno pienamente allineati anche i restanti 85.000 pc installati in BMW.

Se c'è qualcuno quindi che oggi conosce bene Windows 7, e soprattutto sa esattamente come guidare un'azienda nel passaggio al nuovo sistema operativo, questo è proprio Bernhard Huber. 

In BMW, Huber ha adottato un approccio sistemico alla migrazione a Windows 7, implementando il nuovo prodotto per fasi. Ecco cinque consigli che si sente di dare a tutte le aziende.

1. Verificare la compatibilità applicativa
Per prima cosa, occorre verificare quali applicazioni girano nativamente su Windows 7, quali possono essere fatte girare utilizzando l'Application Toolkit e quali sfruttando tecnologie come App-V o Med-V, sottolinea Huber.

App-V (Application Virtualization) e Med-V (Enterprise Desktop Virtualization) sono due tecnologie di virtualizzazione incluse in MDOP (Microsoft Desktop Optimization Pack), la soluzione desktop per i clienti con licenza Software Assurance che consente di ridurre i costi di distribuzione e controllare meglio gli ambienti desktop delle aziende. App-V permette di virtualizzare le applicazioni sui desktop aziendali, riducendo i problemi di compatibilità tra applicazioni differenti o tra le applicazioni stesse e il sistema operativo, e perciò facilitando il deployment delle applicazioni. Med-V consente invece di eseguire vecchie applicazioni addirittura non più compatibili neppure con Vista.

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