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RIM ha presentato ufficialmente sul nostro mercato il suo nuovo smartphone. Caratteristiche, prime impressioni e prezzi
In Italia era stato lanciato circa un anno fa. Stiamo parlando dello Storm, il primo smartphone della famiglia BlackBerry a utilizzare uno schermo touch. Ora arriva il suo successore, lo Storm 2 (BlackBerry 9520), la cui presentazione ufficiale per il nostro mercato si è tenuta in questi giorni a Milano. Il prodotto, come avevamo già preannunciato, sta arrivando in tempo per le festa natalizie tramite Tim, Vodafone e Wind, aggiungendo alcune funzionalità mancanti nella prima versione e modificando anche diverse caratteristiche tecniche per migliorarne la fruibilità. Per quanto riguarda Vodafone il dispositivo è già disponibile al prezzo di 499 euro. Stesso prezzo applicato da Wind al prezzo di 499€, con inclusa una memoria da 16GB in omaggio. Tim non ha invece ancora comunicato la sua proposta. Come di consueto sono disponibili prezzi scontati per chi sottoscrive un abbonamento con gli operatori e che potete trovare direttamente sui rispettivi siti.
Partiamo quindi da quello che è cambiato. La grossa novità in tal senso è rappresentata dall'evoluzione della tecnologia SurePress che ricerca più precisione modificando sostanzialmente l'approccio tecnico seguito con la prima versione, con il passaggio da una tecnologia meccanica ad una elettronica, pur mantenendo sulle dita la sensazione di stare premendo dei pulsanti. Le prime prove effettuate negli USA (dove è disponibile da un mese) parlano di uno schermo touch (3,25 pollici, 480x360 di risoluzione) che presenta quattro sensori che ora rilevano con maggiore accuratezza il momento in cui le nostre dita fanno pressione sullo schermo, laddove in precedenza il pulsante sospeso montato effettivamente sotto lo schermo era costituito da un blocco unico.
Dal punto di vista della digitazione, emerge un miglioramento rispetto al passato anche se non si raggiunge ancora la sensazione naturale (e semplicità) che si ha con i BlackBerry dotati di tastiera fisica, spiegano i test. Ma le novità non si fermano qui. RIM ha infatti studiato il modo in cui gli utenti digitano sulla tastiera touch scoprendo che, facendolo rapidamente, spesso finiscono per premere per breve tempo due tasti alla volta. La tastiera dello Storm 2 è quindi progettata per ottenere una reazione da parte di entrambi i tasti premuti, in modo tale da rendere la digitazione più rapida. Per accelerarla ulteriormente, questa novità si affianca poi alla tecnologia predittiva Sure Type, già testata con successo sui precedenti terminali del produttore canadese.
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