[ Vai al contenuto ]
Menu
Con la diffusione delle architetture cloud e delle tecnologie di virtualizzazione cambiano gli scenari di utilizzo e quindi le strategie di protezione
Virtualizzazione e infrastrutture «in the cloud» stanno radicalmente modificando la fisonomia e i requisiti di sicurezza dei centri dati aziendali e richiedono soluzioni innovative in grado di stare al passo con gli odierni processi evolutivi, proteggendo in maniera efficace i server fisici e virtuali, in ambienti aziendali e «in the cloud».
Il data center rappresenta il cuore pulsante delle realtà enterprise. Nel corso del tempo la sua fisionomia è molto cambiata per far fronte ai nuovi modelli di business che aprono l’azienda verso partner clienti e fornitori e che richiedono un elevato livello di flessibilità per rispondere in modo rapido alle nuove esigenze di business. Gli IT manager si trovano a dover predisporre i data center per rispondere alle esigenze prestazionali delle nuove applicazioni e delle architetture orientate ai servizi, soddisfare carichi crescenti in termini di memorizzazione dei dati e ridurre i consumi energetici e i costi attraverso politiche di consolidamento e virtualizzazione. Il cloud computing si presenta come la direzione di evoluzione per una nuova generazione di data center in grado di rispondere a queste sfide e di ridurre i costi e garantire, nel contempo, maggiore flessibilità, capacità e possibilità di scelta.
In questo scenario, tuttavia, i server e le applicazioni aziendali non si trovano più barricati al riparo delle difese perimetrali e risultano sempre più esposti al rischio di attacchi. Le aziende devono perciò poter predisporre soluzioni di sicurezza in grado di rispondere alle nuove sfide e garantire la conformità con normative e regolamenti. Ciò che serve è una strategia di sicurezza olistica e un sistema di protezione per server e applicazioni che sia in grado di fornire un controllo completo e di supportare questa evoluzione dell’IT. Il software di sicurezza adatto a risolvere queste sfide deve essere in grado di seguire il server nella sua evoluzione da fisico, a virtuale a “in the cloud”, garantendone la completa protezione da minacce informatiche sempre più sofisticate e dannose.
L'articolo continua:
» Iscriviti gratuitamente alla newsletter quotidiana di Computerworld
Articoli correlati
Guida esclusiva alla nuova versione del database. Sfoglia e leggi i whitepaper sulle principali funzionalità introdotte e sui benefici tecnologici promessi.
:: Più letti
Computerworld News, per rimanere sempre aggiornato sulle notizie del mondo business
|