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Forrester Research spiega alcune best practice per ottimizzare l'investimento nel pacchetto di produttività personale più diffuso e per affrontare al meglio il fornitore
Da anni si parla delle minacce cloud gratuite a Microsoft Office, soprattutto da Google Apps e OpenOffice, ma molti segnali indicano che il tramonto del pacchetto di Microsoft è ben lontano.
Un esempio è la recente indagine di Forrester Research su oltre 2.000 direttori IT secondo la quale l'80% delle aziende utilizza qualche versione di Microsoft Office, e il 78% non ha intenzione di valutare o adottare delle alternative.
Questa situazione, spiega la stessa ricerca, mette nelle mani di Microsoft un notevole potere contrattuale quando deve rinegoziare con le aziende clienti le licenze di Office, e quindi, osserva Forrester, è difficile ottenere sconti o concessioni.
Tuttavia nel report Shery McLeish, analista di Forrester, dà qualche consiglio sia su come migliorare la produttività nell'uso di Office, sia su come mettersi nelle migliori condizioni per trattare le licenze con Microsoft.
Per quanto riguarda il primo tema, dopo aver intervistato le aziende sull'utilizzo reale di Office, Forrester ha 'distillato' tre best practice per sfruttare al massimo l'investimento nel pacchetto di Microsoft.
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