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Greenpeace: la più 'verde' è Nokia

Pubblicata la classifica delle società più ambientaliste sui prodotti elettronici. Vanno sul podio anche Samsung e Sony Ericsson

Giovedì 1 Ottobre 2009
di Elena Re Garbagnati

Greenpeace ha pubblicato in queste ore la XIII Eco-guida ai prodotti elettronici, un'iniziativa che ormai da tempo rappresenta un importante (e discusso) punto di riferimento per capire quali società producano componenti elettronici effettivamente nel rispetto dell'ambiente e quali, invece, non si siano ancora adeguate alle politiche 'green' fondamentali per la salvaguardia del nostro pianeta.

La più 'verde' si conferma Nokia, alla quale sono stati assegnati 7,5 punti su 10, ottenuti grazie all'eliminazione di sostanze tossiche, all'efficienza energetica dei suoi prodotti e alle politiche di riciclaggio implementate nella catena produttiva. Seconda classificata è Samsung, con 6,9 punti, perché sostiene un importante accordo globale per la salvaguardia del clima. Fra le più meritevoli rientra anche Sony Ericsson, con 6,5 punti, grazie all'impegno nell'eliminazione di sostanze tossiche.

Le peggiori classificate sono, invece, in ordine di demerito, Nintendo, perché i suoi prodotti emettono sempre più gas serra, Lenovo, perché oltre a non migliorare i punteggi continua a data da destinarsi gli impegni per l'eliminazione delle sostanze tossiche, e Microsoft, alla quale sono stati assegnati solo 2,7 punti perché ha fatto dei miglioramenti rispetto al precedente rilevamento del mese di luglio, ma continua ad avere uno scarso punteggio riguardo ai rifiuti elettronici e al consumo di energia.

Dopo la manifestazione di protesta inscenata da Greenpeace ai danni di HP, è stato riconosciuto l'impegno che ha consentito all'azienda di mettere in commercio un computer portatile quasi privo di PVC e BFRs (ritardanti di fiamma bromurati), e per questo HP è rimasta al 14mo posto in classifica ma le è stato abbonato il punto di penalità precedentemente assegnatole. Comunque 'alimentatore e i cavi usati da HP contengono ancora queste sostanze.

Sono, rispettivamente, al 13mo e al quinto posto Acer e Toshiba, ma con buone possibilità di miglioramento: Acer sostiene di poter eliminare PVC e BFRs dai suoi prodotti entro la fine dell'anno, mentre Toshiba ha una tabella di marcia che prevede l'eliminazione di queste sostanze tossiche entro marzo 2010.

I migliori risultati sono quelli ottenuti da Apple, che è passata dall'undicesimo al nono posto per avere rimosso tutte le sostanze tossiche dai propri prodotti. Ci sono ancora margini di miglioramento nella gestione dei rifiuti e nei consumi energetici, ma nel complesso è, secondo il giudizio di Greenpeace, il produttore più progredito.

I risultati in dettaglio della XIII Eco-Guida sono sul sito di Greenpeace.

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