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Community Bio integra le credenziali dell'utente sulle SAP Community nel profilo LinkedIn, mentre Gravity permette di modellare processi di business
SAP ha annunciato ieri due nuove applicazioni entrambe riconducibili all'area collaboration/enterprise 2.0: una riguarda una più stretta integrazione con il sito di social networking per professionisti LinkedIn, l'altra si basa sulla nuovissima piattaforma Google Wave, di cui abbiamo già parlato più volte, e che proprio ieri è stata 'aperta' a centomila utenti e sviluppatori per la fase di 'test esterno'.
Nel primo caso, l'applicazione Community Bio permette agli utenti di integrare i loro profili su LinkedIn e sulle SAP Community. Si tratta di una nuova tappa della partnership tra SAP e LinkedIn, dopo l'investimento compiuto l'anno scorso dalla società di venture capital del colosso tedesco, SAP Ventures, appunto nel sito di “web 2.0 professionale”.
Negli ultimi anni SAP ha creato una serie di siti online di community di vari tipi, per esempio di sviluppatori ed esperti di processi di business. Ora con Community Bio, che sarà disponibile a metà ottobre, i profili LinkedIn mostreranno le credenziali SAP dell'utente, nonché indicatori della loro partecipazione alle SAP Community. In particolare sarà evidenziato lo status di 'SAP Mentor', che è attribuito agli utenti delle community SAP “molto attivi ed affidabili”.
SAP è convinta che l'applicazione possa aiutare i suoi clienti a cercare professionisti e servizi specializzati attraverso LinkedIn, e a 'fare rete' in modo più efficace.
Passando al secondo annuncio, il team di SAP Research di Brisbane (Australia) e il team di sviluppo NetWeaver di SAP hanno creato un'applicazione chiamata Gravity e basata appunto su Google Wave. Si tratta di una soluzione per la modellazione di processi di business “collaborativa e cloud-based”.
In un video 'demo' sul blog di uno dei ricercatori SAP coinvolti, Gravity è utilizzato per disegnare i processi di un'ipotetica nuova azienda nata dalla fusione di una società di assicurazioni e di una banca. Una volta completati, i processi sono poi esportati nella soluzione SAP BPM (Business Process Modeling) per la messa a punto definitiva.
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