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A novembre avverrà il lancio ufficiale della piattaforma cloud di Microsoft, diretta concorrente di quelle Amazon e Google. Tre i modelli di pricing
Dopo aver rivelato i prezzi della sua piattaforma cloud Windows Azure Microsoft afferma che guadagnerà terreno presso gli sviluppatori web offrendo funzionalità maggiori e migliori rispetto ai concorrenti. Gratuiti da oggi fino a lancio ufficiale di novembre (Italia compresa), i servizi Azure ancora in beta vanno da una piattaforma hosted .Net a una versione online del database SQL Server chiamata SQL Azure. In occasione della Worldwide Partner Conference di New Orleans Microsoft ha dettagliato tre modelli di pricing per Azure: un modello a consumo, un modello su abbonamento per i rivenditori partner e una opzione per i clienti con licenza a volumi, come le grandi imprese.
Il primo modello "pay-as-you-go" mirato ai piccoli sviluppatori ha attratto l'attenzione di divesri commentatori poiché il prezzo è statogiudicato comparabile a quello dei servizi Amazon.com, Force.com di Salesforce.com e Google App Engine di Google. Nel dettaglio Microsoft farà pagare 12 centesimi per CPU/ora, 15 centesimi per gigabyte di dati al mese, e 10 centesimi per 10.000 transazioni a scopi di storage.
"Il pricing reale per-unit non mi interessa assolutamente", dichiara a Computerworld Prashant Ketkar, director of marketing for Windows Azure. "Che cosa mi costerà end-to-end?". Ketkar sostiene che Azure offre un numero di caratteristiche standard che, se acquistate come add-on per la maggior parte delle piattaforme concorrenti, fa sì che il loro prezzi siano "sostanzialmente più alti rispetto ai nostri", riferendosi ai concorrenti. Il manager cita la gestione automatizzata del servizio di Azure come "caratteristica killer" che abilita il ricaricamento su un altro server delle applicazioni che stanno su un server fermo, con una minima interruzione, usando il "fabric controller" di Microsoft. Azure è anche in grado di scalare dinamicamente on demand, e di creare automaticamente due backup extra di dati, sottolinea Ketkar.
Proseguendo, per SQL Azure, un database cloud, Microsoft farà pagare 9,99 dollari per una Web Edition, che comprende fino a 1 gigabyte di database relazionale; e 99,99 dollari per una Business Edition, che contiene fino a 10 gigabyte di database relazionale. Per .Net Services, un insieme di strumenti di sviluppo basati su web per costruire applicazioni basate su cloud, Microsoft farà pagare 0,15 dollari per 100.000 operazioni di messagio inclusi quelli Service Bus e token Access Control.
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