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Gran parte delle imprese non utilizza strumenti di gestione dei consumi, il che porta a dispendi energetici e quindi economici legati all'uso dei personal computer
In molte aziende la funzione IT tende spesso a dimenticarsi di una cosa: di gestire con appropriati strumenti il consumo di energia da parte dei pc in uso presso tutti i dipendenti, contribuendo perciò ad abbassare i costi delle bollette aziendali.
Stando a un recente studio condotto da Forrester Research, solo il 13% degli IT manager di aziende di medie e grandi dimensioni (dove le postazioni pc sono dalle centinaia alle migliaia di unità) fa comunemente uso di strumenti per la gestione dei consumi del parco pc installato. Una percentuale bassissima, che si spiega con il fatto che l'IT nella quasi totalità dei casi non è direttamente responsabile dei costi energetici della propria attrezzatura.
I dati dello studio di Forrester non sorprendono l'EPA, l'agenzia statunitense per la protezione ambientale responsabile del noto programma Energy Star, che identifica i sistemi cosiddetti efficienti sul fronte dei consumi energetici (che recentemente, dopo desktop e monitor, ha abbracciato anche i server). Secondo le stime dell'EPA, infatti, non più del 10% di tutti i pc aziendali installati ha attivato funzionalità di gestione dell'alimentazione.
La verità, sottolineano Forrester e l'EPA, è che non solo i responsabili IT in molte aziende non sono responsabili delle bollette energetiche dei pc, ma anche che gran parte di loro “è del tutto scettica riguardo alla possibilità di risparmiare effettivamente alimentazione e quindi denaro impiegando dei semplici tool software”.
“Un altro motivo è Windows XP”, spiega l'EPA. “Mentre infatti Windows Vista fornisce agli amministratori la possibilità di gestire in maniera nativa le regolazioni di consumo energetico dei pc in rete, XP è privo di tale capacità”. L'unica strada percorribile con XP è quella di dotarsi di strumenti sviluppati da terze parti, alcuni gratuiti (come quello fornito dalla stessa EPA, chiamato EZ GPO), altri a pagamento.
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