[ Vai al contenuto ]
Menu
Il programma di qualificazione dell'efficienza energetica riguarda principalmente i server x86 e non include per ora i blade
E' prevista in questi giorni l'introduzione da parte dell'Environmental Protection Agency (EPA) americana del programma Energy Star for Servers che punta a semplificare l'identificazione di sistemi efficienti fronte consumi energetici. Per oltre un anno EPA ha lavorato al programma con i produttori di server, cercando di raggiungere un'intesa sulle tipologie di server da coprire e i criteri inclusi.
Il programma finale copre server con fino a quattro socket per processori ed almeno un disco fisso. I blade server non sono inclusi ma potrebbero essere aggiunti al programma nei prossimi due mesi. I criteri principali presi in considerazione sono l'efficienza dell'alimentazione di un server e la quantità di energia consumata in fase di inattività.
I vendor dovranno anche pubblicare i dati su potenza e prestazioni in una modalità standard per qualificare modelli e configurazioni. Il programma sarà usato principalmente per server x86 standard, che contano per la grande maggioranza delle consegne, anche se la specifica non indica una particolare architettura di processore, spiega EPA. Quest'ultima si aspetta che circa il 25% dei server consegnati saranno qualificati per il logo Energy Star.
Il programma ha già avuto successo in passato, coprendo oltre una cinquantina di tipologie di prodotto tra le più svariate, inclusi monitor, ventole a soffitto e lavatrici. EPA ha affermato che il programma server è stato la categoria di prodotto più difficile da affrontare. Ora l'agenzia sta lavorando su un Energy Star per i dispositivi di storage, con una prima bozza nelle prossime settimane, dopodiché si parlerà anche di apparati di rete.
» Iscriviti gratuitamente alla newsletter quotidiana di Computerworld
Articoli correlati
:: Più letti
Computerworld News, per rimanere sempre aggiornato sulle notizie del mondo business
|