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La decisione temporanea, per motivi di salute, annunciata direttamente ai dipendenti via e-mail. Le redini a Tim Cook. Tornerà a fine giugno
Steve Jobs, co-fondatore e CEO di Apple, non festeggerà il suo compleanno, il prossimo 24 febbraio, tra le mura della società di Cupertino. Jobs ha infatti dichiarato che i suoi problemi di salute sono più complessi di quanto originariamente pensato e che quindi si prenderà un periodo di aspettativa fino a giugno. Le redini della società saranno affidate a Tim Cook, attualmente COO (chief operating officer ) di Cupertino.
L'annuncio, contenuto in una e-mail inviata ai dipendenti Apple di mercoledì, arriva a poco più di una settimana dopo che Jobs aveva rivelato che la sua perdita di peso nell'ultimo anno era causata da uno squilibrio ormonale. "Sfortunatamente, la curiosità sulla mia salute personale continua a rappresentare un elemento di distrazione non solo per me e la mia famiglia, ma anche per chiunque si trovi in Apple. Inoltre, nell'ultima settimana ho saputo che i problemi legati alla mia salute sono più complessi di quanto pensassi in origine", scrive Jobs. "Per togliermi dalla ribalta e concentrarmi sulla mia salute... Ho deciso di prendermi un periodo di aspettativa a fini sanitari fino alla fine di giugno".
Speculazioni sulla salute di Jobs sono state fatte fin dalla Worldwide Developer Conference del giugno 2008, quando molti lo avevano giudicato dall'aspetto emaciato. Ancor prima, nel 2004, Jobs aveva rivelato di essere stato sottoposto a un'operazione per un cancro al pancreas. Anche in quell'occasione il manager aveva ceduto le redini di Apple a Cook. Il 5 gennaio di quest'anno, sull'onda delle voci riguardanti una nuova seria malattia, Jobs aveva rilasciato una dichiarazione affermando che i medici avevano scoperto la causa della sua perdita di peso ossia "uno squilibrio ormonale che mi sta privando delle proteine di cui il mio corpo necessita per stare in salute. Esami del sangue sofisticati hanno confermato tale diagnosi".
Come detto ad assumere la gestione quotidiana in Apple durante l'assenza di Jobs sarà Tim Cook il quale è anche responsabile delle vendite e operazioni di Apple a livello mondiale, oltre ad essere a capo della divisione Macintosh (a Cook dedicheremo nelle prossime ore un articolo apposito). Jobs rimarrà in ogni caso CEO anche nel suo periodo di assenza e sarà coinvolto nelle principali decisioni strategiche. La portavoce di Apple Katie Cotton si è rifiutata di fornire ulteriori informazioni sulla salute del manager americano al di là di quanto contenuto nella dichiarazione, compreso il fatto che uno squilibrio ormonale sia ancora da ritenersi l'effettiva causa della perdita di peso.
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