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Microsoft annuncia l'aggiornamento delle sue applicazioni Live. Presenti funzioni di social networking e stretti diversi accordi con siti terze parti. Manca però Facebook
Da tempo era nell'aria. Anche Microsoft ha deciso di sbarcare sul mercato dei siti di social networking. E lo fa pianificando un aggiornamento dei suoi servizi e applicazioni online che si riuniscono sotto il marchio 'Windows Live'. In pratica, entro fine anno gli utenti potranno consentire ai propri contatti autorizzati di visualizzare le rispettive attività svolte nell'ambito di Windows Live Hotmail (già modificato con le nuove funzioni), Windows Live Messenger e altre applicazioni e servizi. Il tutto ricevendo anche notifica via posta elettronica o direttamente su web come avviene ad esempio già per chi è registrato a Facebook, il sito di social networking che solo in Italia ha registrato ad agosto un aumento di quasi il 1000% di visitatori unici.
Ma non solo. Microsoft si è infatti accordata con siti web terze parti di social networking per connettere le rispettive applicazioni con Windows Live. Si parla di siti con un alto livello di popolarità (sia business che consumer) come, tra gli altri, Flickr, Flixster, iLike, LinkedIn, Pandora, Photobucket, Tripit, Twitter e Yelp. Alla lista manca per ora proprio Facebook forse anche perché quest'ultimo potrebbe essere visto da Redmond come un concorrente (pur avendoci investito e aver svolto comunque dei colloqui di partnership), mentre cerca di rendere la sua home page Windows Live un ambiente operativo 'tipico' per gli utenti web. Di fatto ottenendo che questi ultimi rendano Windows Live il proprio punto di ingresso sul web e utilizzino più servizi Windows Live possibili, Microsoft avrebbe infatti la possibilità di vendere più pubblicità online e guadagnare considerazione proprio tra gli stessi utenti web.
Intanto arrivano i primi commenti degli analisti. Secondo Charlene Li, fondatrice della società di analisi Altimeter Group, in ogni caso la decisione di Microsoft di aggiungere capacità di questo tipo ha senso come strada per trattenere utenti Hotmail e di messaggistica istantanea ed evitare che saltino, appunto, su Google o Yahoo, che stanno anch'essi aprendo le proprie applicazioni a funzioni di social networking. In futuro inoltre potrebbe anche aiutare Microsoft a guadagnare di più dalla pubblicità e far sì che le persone usino i servizi con maggiore assiduità.
da IDG News Service ®
Marchio registrato International Data Group, Inc
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