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Il colosso dei motori di ricerca ha rinunciato alla partnership sulla pubblicità online. C'erano rischi, anche a livello normativo
Google ha annunciato di aver deciso di lasciar perdere definitivamente la partnership pubblicitaria con Yahoo ferma ancora a blocchi di partenza, citando come ragione le preoccupazioni a livello normativo. "Proseguire rischiava non solo di portare a una battaglia legale protratta ma anche di danneggiare i rapporti di Google con partner di valore", dichiara Google. "Questo sul lungo termine non sarebbe stato negli interessi dei suoi utenti, così Google ha deciso di ritirarsi dall'accordo". Google e Yahoo avevano annunciato l'intesa a giugno ritardandone volontariamente l'implementazione fino ai primi di ottobre mentre il Dipartimento di Giustizia americano stava analizzandone le possibili implicazioni a livello di antitrust e concorrenza.
"Google e Yahoo hanno lavorato insieme per strutturare l'accordo in maniera pro-competitiva, rendendolo non esclusivo, limitandolo a Stati Uniti e Canada, e assicurandosi che i dati sensibili non sarebbero stati condivisi tra le società", continua Google. In base ai termini dell'intesa Yahoo avrebbe fatto girare le pubblicità della rete di Google all'interno dei risultati del suo motore di ricerca, con una condivisione del fatturato.
Yahoo pensava di poter ottenere tra 250 e 450 milioni di dollari di cash flow operativo nei primi 12 mesi successivi all'avvio effettivo dell'operazione. L'annullamento dell'accordo potrebbe quindi essere doloroso per Yahoo, che sta lottando a livello finanziario e ha in corso un piano di taglio dei costi da 400 milioni di dollari che include anche il licenziamento di almeno il 10% del suo staff globale prima di fine anno.
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