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I risultati di uno studio di Evans Data condotto su un campione di oltre 700 utenti che hanno valutato le diverse soluzioni da loro adottate
La "scelta degli utenti" per quanto riguarda gli application server include anche due dei più vecchi, per non dire maturi, prodotti sul mercato e un (relativamente) nuovo arrivato. Lo sostiene un report Evans Data frutto delle interviste a oltre 700 sviluppatori software aziendali. Questi hanno classificato IBM Websphere, l'open-source Apache Geronimo e Windows Server tra le loro opzioni favorite. Gli sviluppatori hanno di fatto una grande familiarità con gli application server, software basati su server che possono essere richiamati dalle applicazioni client. I web server sono invece un sottoinsieme che gestisce esclusivamente le richieste HTTP; al contrario, gli application server possono utilizzare un qualsiasi numero di protocolli per offrire la logica di business ai programmi.
Evans Data ha intervistato gli sviluppatori chiedendo loro di valutare 21 caratteristiche degli application server che avevano usato personalmente. Tra le caratteristiche e capacità c'erano prestazioni, funzioni di sicurezza, connettività di database, scalabilità, supporto, diagnostica, log degli eventi e valore rispetto al costo. In questa indagine anche Adobe ColdFusion, Red Hat JBoss e Sun Java System Application Server/GlassFish hanno ottenuto alti punteggi da parte dei propri utenti. SAP NetWeaver è stato anch'esso valutato per i propri utilizzi di nicchia. E poi c'è WebLogic.
IBM WebSphere ha ottenuto la prima posizione in 10 delle 21 categorie, incluse quelle identificate come più importanti per gli sviluppatori: prestazioni, scalabilità, supporto e diagnostica. Windows Server di Microsoft viene invece utilizzato sia come sistema operativo che come application server, con il suo supporto nativo per lo sviluppo Web in ASP.NET e le tecnologie Web Services quali XML, SOAP, UDDI (Universal Description, Discovery and Integration) e WSDSL (Web Services Description Language). In questa indagine, il prodotto Microsoft ha ottenuto buoni punteggi un po' su tutto, dando però la soddisfazione maggiore per la sua connettività di database, supporto e prestazioni.
Ma Windows Server è battuto da un candidato della comunità open source: Geronimo, della Apache Software Foundation. "Come programma open source, Geronimo avrebbe potuto essere ostacolato dalla percezione, tra gli utenti, di una mancanza di supporto", sostiene il report, poiché il software open source viene spesso criticato dagli sviluppatori per le qualità del suo supporto tecnico (o per la sua mancanza). "Questo non è stato però il caso di Geronimo... e molto ha a che vedere con IBM che ha fornito le risorse e il supporto in diversi modi a Geronimo e alla Apache Software Foundation, incluso supporto tecnico". Come risultato, Geronimo si è guadagnato i secondi migliori punteggi per qualità del supporto, proprio dietro a IBM WebSphere. Inoltre registra punteggi top da parte degli sviluppatori per prestazioni e connettività dei database.
Un altro software open-source di successo, JBoss, ha registrato il miglior punteggio come fornitore in termini di rapporto costi/valore, migliore compatibilità con altro software e migliore sicurezza, tutti elementi che interessano particolarmente lo sviluppo di software enterprise.
Passando ad Adobe ColdFusion, si tratta di una soluzione con una lunga storia. In origine introdotto da Allaire, è stato acquisito da Macromedia, poi diventata parte di Adobe. ColdFusion versione 8.0 è stato rilasciato nel luglio 2007, presentando un'integrazione con Microsoft .NET, con i form Adobe Acrobat e un incremento di prestazioni. Il prodotto ha ottenuto il miglior punteggio per scalabilità, supporto e sicurezza.
Come ColdFusion, anche WebLogic è figlio di molte acquisizioni. Fondata nel 1995, WebLogic è stata rilevata da BEA che, nella primavera 2008, è stata a sua volta comprata da Oracle. La sua ultima incarnazione, versione 10 R3, è stata annunciata ad agosto. Nel report si legge che "nei dieci anni in cui BEA ha pubblicato WebLogic, questo si è evoluto da uno dei primi application server Java a uno degli application server più capaci progettati con in mente le grandi SOA enterprise". Secondo l'indagine, gli sviluppatori valutano soprattutto scalabilità, prestazioni e infrastruttura server di Oracle WebLogic. Sebbene quest'ultimo sia ancora tra i primi in classifica tra gli application server, gli sviluppatori non giudicano però queste caratteristiche con lo stesso fervore come in passato.
Nella versione 2006 di questo report, BEA WebLogic aveva infatti guadagnato i migliori punteggi sull'utenza, ma oggi praticamente tutti i ranking di WebLogic sono inferiori rispetto a due anni fa. Evans Data giudica tale situazione un risultato dell'acquisizione di BEA da parte di Oracle (avvenuta a indagine in corso), che ha portato un po' di incertezza circa il futuro del prodotto. Sul breve termine questo significa quindi opportunità per i concorrenti della società, conclude Evans Data.
da CIO ®
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