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Immagine: alfredo Gatti

Web 2.0, ma quanti progetti all'interno delle aziende italiane!

Il dato emerge dalle pagine dell'Assintel Report 2008. Ne parliamo con Alfredo Gatti, di NextValue, che ha curato l'indagine

Mercoledì 1 Ottobre 2008

Nel corso dell'evento di presentazione dell'Assintel Report 2008' (una sintesi del Report negli 'articoli correlati') sono emersi molti spunti di grande interesse, riguardanti i più importanti trend tecnologici, i problemi e le strategie dei service provider nazionali e gli orientamenti delle aziende utenti. Con Alfredo Gatti (nella foto), Managing Partner di NextValue (la società che ha curato la raccolta dati e la produzione dell'Assintel Report) abbiamo provato a riprendere ed approfondire alcuni di questi temi. 

Tra le novità emerse dai risultati dell'indagine Nextvalue/Assintel su 500 responsabili dell'IT aziendale spicca la grande crescita di attenzione, ma anche di iniziative concrete, sul tema  del Web 2.0. Ma siete riusciti a capire cosa intendono per web 2.0 le aziende che avete intervistato e che cosa ci vogliono fare con questi strumenti?
L’ingresso di progetti inerenti il Web2.0 tra quelli che saranno adottati in maniera diffusa nei prossimi 12 mesi è stata una sorpresa. In qualche modo,  però, è anche annunciata; già dai dati dell’osservatorio che teniamo sull’argomento avevamo rilevato in primavera alcuni importanti  riposizionamenti. Credo di poter affermare che le iniziative in corso siano molto disparate e spesso volte anche a testare l’argomento. Vi è invece un’area dove i progetti sono numerosi e strutturati e riguarda l’elemento collaboration nell’approccio ai nuovi ed ai vecchi clienti. In quest’area vi è già un budget dispiegato e, come dire, la partenza è valida. 

Contestualmente molte delle iniziative riguardano la collaborazione in ambito 'sales force' e 'promotori esterni'. Peraltro occorre ricordare che nel panel che collabora per l’Assintel Report il delegato a rispondere è il responsabile IT, quindi è effettiva la ricaduta delle iniziative marketing sull’IT con la richiesta di messa in opera di tecnologie e prassi Web 2.0 che sta sicuramente avanzando.    


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