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BPM, basterà a banche e imprese italiane per recuperare terreno?

L'approccio e gli strumenti BPM per vedere chiaro sui processi aziendali e recuperare efficienza e efficacia. Uno studio e un convegno di NextValue.

Martedì 8 Luglio 2008

(p. l.) BPM, ovvero Business Process Management. “L'ennesimo acronimo?” si sono chiesti gli analisti di NextValue e hanno dedicato all'argomento un survey (sul grado di conoscenza del BPM nelle aziende e la sua effettiva applicazione) e alcuni casi di studio sul ROI del BPM e sulle prospettive e i trend di sviluppo sul mercato. Il tutto è poi confluito in una giornata di convegno e tavola rotonda, serviti soprattutto a verificare ricchezza e molteplicità di contributi, opinioni, culture e 'contaminazioni' che alimentano l'acronimo.

Il bisogno particolare che le organizzazioni del nostro Paese (banche, industria, PA) hanno di analizzare, rivedere e riorganizzare i processi aziendali è ben documentato dai numeri che certificano (a parità di ore lavorate) il mortificante gap di produttività che ci separa da tutti i maggiori Paesi europei. Recentemente un rapporto R&S-Mediobanca metteva a confronto l'evoluzione della produttività delle maggiori banche dei vari paesi (a rappresentare l'Italia Intesa Sanpaolo e Unicredit) tra il 1998 e il 2006 (vedi riquadro). E dai dati OCSE riguardanti l'industria sono venute conferme a questa situazione. Per quanto riguarda poi la PA il problema è arcinoto e troppo semplicistico sarebbe attribuirne la responsabilità a qualche fannullone.

Il 'bisogno' di BPM

In nessun altro Paese come il nostro, insomma, sembra esserci  un tale bisogno di cultura, metodologie e strumenti come quelli di BPM che, spiegano in NextValue, consentono di “modellare, automatizzare gestire e ottimizzare un processo di business attraverso il suo ciclo di vita per aumentarne la profittabilità”.
Gli analisti della società ricordano come i sistemi di BPM sono “una categoria di prodotti relativamente nuova che combina l'EAI (Enterprise Application Integration) con il workflow automation e arriva a comprendere strumenti di Modeling & Analisys dei processi di business e metriche di processo”; ed elencano alcuni trend tecnologici che spingerebbero alla crescita del BPM. Trend di tipo generale (sulla incessante crescita di potenza di elaborazione e l'affermazione delle SOA) e più specifici come quelli riguardanti, tra gli altri, la consapevolezza dei manager che anche i processi di business sono asset da gestire, l'affermazione di strumenti per la modellazione e l'analisi dei processi, la nascita di nuovi strumenti di BI per la reportistica sulle performance dei processi.


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