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Gestire il virtuale: l'opinione di VMware

“La virtualizzazione porta più sicurezza e meno problemi di gestione, ma attenzione alla proliferazione delle macchine virtuali”

Lunedì 30 Giugno 2008
Di Ruggero Vota

Sul confronto aperto nel nostro sito sul tema della gestione degli ambienti virtuali è arrivato il momento di sentire l'opinione di VMware, ovvero l'operatore al centro oggi di molti progetti di virtualizzazione all'interno di molti data center. Abbiamo quindi rivolto due domande a Dario Regazzoni, sales system engineer della filiale italiana di questo operatore.

Le politiche di virtualizzazione che oggi vengono intraprese all'interno di molti sistemi informativi creano delle turbolenze e dei rischi che devono essere tenuti sotto controllo; quali ambiti sono più esposti a questi pericoli?

In generale un ambiente virtualizzato è più sicuro e più semplice da gestire di uno fisico. Per cominciare si assiste ad una drastica riduzione del rapporto tra personale che gestisce e numero di sistemi gestiti. La capacità dei sistemi di riaccendere in modo automatico una macchina spostandola su un altro server (il cosiddetto Vmotion), riduce il downtime della manutenzione programmata.
Altra particolarità di un ambiente virtuale è la diversa modalità - estremamente rapida - con cui viene effettuato il provisioning di nuovi sistemi. Rapidità che potrebbe comportare rischi di proliferazione di macchine virtuali, ma l’adozione di una soluzione di Lifecycle Management può risolvere facilmente questo problema.
Eventuali criticità si possono riscontrare nell’integrazione delle vecchie procedure di gestione del fisico che potrebbero risultare obsolete di fronte alla dinamicità di un sistema informativo basato su tecnologia virtuale


Qual è la vostra offerta di soluzioni per la gestione degli ambienti virtuali?

Le principali soluzioni per la gestione di un ambiente virtuale sviluppate da VMware sono:
VirtualCenter. Consente alle piccole e medie aziende la gestione centralizzata di più server che eseguono VMware Server, riducendo i costi e la complessità dell'infrastruttura IT. Tra i principali vantaggi vi sono la riduzione del costo complessivo dell'infrastruttura IT mediante il consolidamento dei server x86, l'accelerazione del processo di provisioning e la semplificazione delle configurazioni di gestione e business continuity.

VMware Lifecycle Manager. Consente di implementare un flusso di lavoro uniforme e automatizzato per il provisioning, il funzionamento e la disattivazione di macchine virtuali. VMware Lifecycle Manager consente di implementare un flusso di lavoro uniforme e automatizzato per il provisioning, il funzionamento e la disattivazione di macchine virtuali. Con l'automazione delle fasi del flusso di lavoro effettuata da Lifecycle Manager è possibile migliorare l'efficienza e la produttività e garantire una rigida conformità alle politiche aziendali.

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