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Come gestire il data center virtuale

Le problematiche di controllo che bisogna affrontare quando si implementa un'ambiente virtuale e le possibili soluzioni offerte dal mercato

Venerdì 20 Giugno 2008
Di Ruggero Vota

Continua la nostra inchiesta focalizzata sui problemi di gestione e controllo degli ambienti IT virtualizzati. Se infatti l'implementazione di queste soluzioni apre forti possibilità di risparmi e margini di miglioramento sullo 'sfruttamento' delle risorse IT fisiche presenti nel data center, bisogna anche tener conto che la maggior complessità indotta da tali soluzioni impone un adeguamento delle politiche di system management di tali ambienti.

Sentiamo le opinioni in proposito di quei vendor IT che hanno una consolidata storia di costruttori di sistemi e che da tempo hanno un'offerta di piattaforme di gestione per i data center (HP, IBM e Sun).

Le politiche di virtualizzazione che oggi vengono intraprese all'interno di molti sistemi informativi creano delle turbolenze e dei rischi che devono essere tenuti sotto controllo; quali ambiti sono più esposti a questi pericoli?

HP - Vinicio De Luca, practice principal soluzioni infrastrutturali C&I HP Services.
I rischi primari sono in due aree: affidabilità e gestione/controllo. Nel primo caso si tratta del rischio, per esempio in caso di avaria, di concentrare decine di sistemi logici e applicazioni su un unico hardware fisico.
Nel secondo caso il sistema di virtualizzazione genera una perdita dell’associazione hardware/applicazione che può creare caos nell’allocazione, riallocazione, gestione e utilizzo delle risorse, generando complicazioni operative e gestionali soprattutto nelle grandi organizzazioni articolate in molti reparti.

IBM -  Giorgio Richelli, consulting I/T specialist, Systems and Technology Group.
La virtualizzazione, di per sé, comportando una semplificazione dell’ambiente IT, dovrebbe di conseguenza ridurre proprio questi rischi. Ma in realtà, in mancanza di una adeguata infrastruttura integrata (hardware e software) parte delle problematiche che la virtualizzazione dovrebbe risolvere possono ripresentarsi in forma diversa e, forse, ancora più insidiosa.
Per esempio la possibilità di svincolare un servizio da una particolare collocazione fisica può complicare la gestione. Analogamente, se gli strumenti di monitoring, accounting, reporting, e tutti gli altri non vengono adeguati al nuovo ambiente virtualizzato,  le informazioni riportate potrebbero essere scarsamente affidabili. Una funzione di monitoring all’interno di un'istanza di sistema operativo potrebbe rilevare un basso uso dei processori virtualizzati quando, invece, il server fisico sottostante potrebbe essere in difficoltà nello smaltire il carico, derivante dalle varie immagini virtualizzate, cui è sottoposto.

Sun - Emanuela Giannetta, software product marketing.
Sì, questo è possibile. Rischi e turbolenze sono legati alla capacità di gestire la complessità introdotta dalla virtualizzazione. Per esempio, se uno stesso sistema fisico si presenta come molti ambienti applicativi diversi, diventa fondamentale il controllo su tutte le macchine virtuali in esecuzione.


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