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Un sistema di controllo basato su microcamera verifica il livello di attenzione del conducente in corrispondenza di ostacoli sulla strada, rilevati da un radar di bordo
Toyota dovrebbe presto avviare la realizzazione di un sistema di sicurezza che, incorporato in alcuni modelli delle sue auto, sarebbe in grado di individuare eventuali distrazioni nello sguardo del conducente in particolari situazioni di rischio. Il dispositivo dovrebbe anche implementare meccanismi di reazione per frenare il veicolo o evitare l'impatto.
Il sistema è basato su una microcamera che osserva i bordi inferiore e superiore dell'occhio del conducente per valutarne il livello di attenzione rispetto al tratto di strada che sta percorrendo. A tal fine, viene anche misurato l'assetto della testa del conducente durante la guida.
Il dispositivo di sicurezza di bordo effettua un continuo monitoraggio della strada antistante utilizzando un radar e, se individua un imminente rischio di impatto, lo mette in corrispondenza con la posizione del guidatore. Se il guidatore appare distratto, viene emesso un segnale sonoro di avvertimento.
Se la situazione di rischio persiste e l'impatto diviene probabile, il sistema tenta di richiamare l'attenzione del guidatore mediante frenate successive, e viene anche messo in allerta il meccanismo di controllo pre-crash. Quando l'impatto è giudicato non evitabile, il dispositivo attiva l'impianto frenante e i tensionatori delle cinture di sicurezza in fase di collisione.
Toyota non ha ancora annunciato su quali veicoli sarà reso disponibile il sistema, ma sembra certo che i tempi siano imminenti per il mercato giapponese. Precedenti modelli di un analogo meccanismo di sicurezza, ma privi del controllo oculare, sono già disponibili su alcuni modelli di auto di fascia alta sia in Giappone che in America. Ad oggi, non ci sarebbero piani concreti di esportare questa tecnologia fuori dal Giappone.
Toyota non è l'unica casa automobilistica impegnata nei sistemi di sicurezza a controllo oculare. L'anno scorso Nissan ha presentato un analogo meccanismo che verifica il livello di attenzione dello sguardo del conducente e attiva un segnale audio per avvertire del pericolo, tensionando le cinture. Il sistema Nissan, che è ancora allo stadio prototipale, è attivo con continuità e non tiene conto delle condizioni del percorso.
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