Adobe vuole misurare il web: offerti 1,8 miliardi per comprare Omniture

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L’acquisizione arricchirà di funzioni analitiche i prodotti di multimedia design (Flash), sviluppo web (Dreamweaver) e gestione documenti (Acrobat)

Adobe ha annunciato l’acquisizione di Omniture, specialista di soluzioni di analisi web, per 1,8 miliardi di dollari.

Il prezzo pagato da Adobe è piuttosto alto (12,5 dollari per azione, cioè il 45% in più del prezzo medio dell’ultimo mese), cosa che secondo qualche analista è dovuta a una sorta di asta tra Adobe e altri possibili acquirenti, che però non è stata confermata ufficialmente.

Adobe ha dichiarato che l’acquisizione servirà ad arricchire di capacità analitiche e di ottimizzazione i suoi prodotti di multimedia design (Flash), sviluppo web (Dreamweaver) e gestione dei documenti (Acrobat).

“Questa possibilità di misurare quali tipi di media, applicazioni web o pagine web sono più utilizzate dai navigatori online sta diventando essenziale, dato che le aziende fanno sempre più business su internet, in particolare per la pubblicità online”, ha commentato John Lovett, senior analyst di Forrester Research. “Secondo una nostra recente ricerca, il 73% delle aziende che fanno business sul web utilizzano qualche tipo di tecnologia analitica, e questo dato è in costante aumento”.

La fusione delle due società ha una logica, sottolinea Lovett: “La gestione della creatività incontra la capacità di misurare: potenzialmente è una grande opportunità, perché permette ai creatori di contenuti mutimediali di avere un’esatta idea dell’impatto delle loro idee”.

L’integrazione delle tecnologie di Omniture, ha dichiarato Adobe, permetterà a pubblicitari, agenzie, editori e siti di e-commerce di migliorare la ‘user experience’ dei loro utenti e ricavare di più dalle loro applicazioni web.

In una conference call, il CEO di Adobe Shantanu Narayen ha detto che l’idea dell’acquisizione è nata anche dalle richieste di molti clienti che volevano di più dai media digitali creati con i prodotti Adobe. “Per esempio sviluppatori e creativi che usano Flash per creare formati pubblicitari online vogliono strumenti per monitorare i click-through, in modo da capire quali di questi formati funzionano”.

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