Mondo pc, Chrome OS può sbaragliare le altre distribuzioni Linux
- 10 luglio, 2009
- Stampa
- Invia a un amico
0
Proprio ora che il sistema operativo open source si sta facendo strada (a fatica) nei netbook, l’annuncio da Mountain View spariglia le carte
L’annuncio di Chrome OS, il nuovo sistema operativo per pc di Google, è di pochi giorni fa, ma moltissimi sono già stati i commenti e le analisi, ben al di là del solo ambito informatico.
Gran parte di questi si è soffermata sul tema immediato della concorrenza a Windows, ma forse altrettanto interessante è l’aspetto della minaccia del nuovo sistema di Google per le altre versioni di Linux che cominciano ad avere un certo successo sui netbook.
Dando per già noti i particolari dell’annuncio di Google, l’impiego più immediato del nuovo OS, basato su Linux, è infatti previsto per i netbook, parte dei quali oggi è proposta con altre declinazioni di Linux, tra cui Ubuntu Netbook Remix di Canonical, gOS 3.1 Gadgets di GoodOS, e Moblin 2.0 Beta, supportato quest’ultimo da Intel.
I punti di forza delle distribuzioni Linux sono come noto il semplice accesso alle applicazioni web dal desktop e la velocità d’avvio (booting). I netbook, che almeno nelle prime fasi della loro storia erano troppo piccoli e poco potenti per permettersi una versione completa di Windows, sono stati un’ottima opportunità per Linux di entrare nel mondo dei pc, nel quale finora il sistema operativo open source per eccellenza non era mai riuscito a imporsi.
Ma proprio adesso che alcune distribuzioni Linux cominciano a essere popolari e a raggiungere grandi numeri, Google potrebbe stroncare la loro diffusione. La sua forza come marchio, e la sua reputazione di azienda che fa prodotti eleganti e facili da usare, potrebbero permetterle di travolgere i concorrenti, dice Joshua Martin, senior analyst in Yankee Group.
I consumatori saranno più attratti da un brand che conoscono bene, e che associano con servizi online efficienti, piuttosto che da nomi conosciuti solo agli addetti ai lavori come Moblin o Ubuntu, dice Martin, e le stesse ragioni potrebbero convincere i produttori di pc e netbook a preferire Chrome OS.
0commenti a questo articolo
Aggiungi un tuo commento...
Per inserire un commento è necessario registrarsi e eseguire il Login














