Microsoft vieterà il VoIP sul suo store per Windows Mobile
- 7 maggio, 2009
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L’applicazione fa parte delle 12 tipologie di software che saranno bandite dal Windows MarketPlace for Mobile. Tutti i dettagli
Le applicazioni Voice-over-IP saranno bandite dallo store Windows MarketPlace for Mobile di Microsoft, insieme ai programmi di dimensioni superiori ai 10MB o che modificano il browser predefinto su un dispositivo. Queste sono solo alcune delle 12 tipologie di applicazioni proibite che Microsoft ha elencato agli sviluppatori che si registrano per la creazione di software indirizzato allo store. Il lancio di Marketplace for Mobile è previsto per la seconda metà dell’anno, insieme a Windows Mobile 6.5, la nuova versione del sistema operativo mobile Microsoft.
Gli sviluppatori, che i produttori di telefoni stanno corteggiando nella speranza di attrarre le migliori applicazioni per le rispettive piattaforme, stanno osservando attentamente le condizioni dei nuovi store applicativi, che includono anche quello di Palm, ancora da lanciare. Mentre alcuni possono essere scontenti di alcune restrizioni, molti saranno contenti di avere almeno un chiaro insieme di regole. Questo contrasta ad esempio con App Store di Apple per l’iPhone, dove talvolta è poco chiaro il perché applicazioni siano state rifiutate o approvate.
Tra la lista delle applicazioni proibite ci sono come detto quelle per i servizi VoIP che vengono eseguiti sulla rete di un operatore. Questo è un elemento comune su liste di questo tipo poiché gli operatori temono che i servizi spostino l’attenzione dalle proprie offerte voce, che generano il grosso del loro fatturato. D’altro canto gli sviluppatori presumibilmente saranno in grado di offrire applicazioni VoIP che sfruttano il Wi-Fi.
Proibiti sono anche quei programmi che permettono di acquistare su store applicativi concorrenti, o che modificano il browser predefinito di un telefono, il client di ricerca o il media player. Gli sviluppatori inoltre non potranno costruire programmi che modificano il dialer predefinito del telefono, l’interfaccia SMS o MMS. Questo potrebbe favorire l’affermazione di standard per tali servizi.
Recentemente Microsoft ha iniziato a invitare gli sviluppatori a registrarsi per vendere applicazioni sul Marketplace. Nel lanciare un application store, Microsoft sta affiancando Apple, Google e Research In Motion che hanno già iniziative simili. Palm e Nokia stanno dal canto loro anch’esse sviluppando in questa direzione. Tutti dovranno in ogni caso lavorare duro se vogliono raggiungere il successo di Apple, che ha reso popolare l’idea con il suo iPhone App Store. Secondo i dati di ComScore, il 59% degli utenti iPhone hanno scaricato applicazioni. Si tratta di oltre cinque volte in più rispetto alla media degli utenti mobili e oltre il doppio di quella degli utenti Windows Mobile.
da IDG News Service®
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