Le migliori app Android del 2016

Ogni giorno il Google Play Store offre decine di nuove applicazioni e quelle più valide possono passare inosservate. Ecco la nostra selezione delle migliori novità di quest’anno

Tenere traccia di ogni nuova app che compare nel Google Play Store è praticamente impossibile. Ogni giorno vengono aggiunte talmente tante applicazioni che alcune passano inosservate, magari proprio le più adatte alle nostre esigenze. Abbiamo monitorato con attenzione il Google Play Store, ed ecco la nostra selezione delle migliori app Android del 2016.

Le applicazioni sono presentate in ordine sparso, non si tratta di una classifica, e tutte hanno il requisito di essere state rilasciate nel 2016. Molte applicazioni rilasciate negli anni precedenti sono ancora tra le migliori disponibili, ma non rientrano in questa lista, a meno che non siano state completamente aggiornate negli ultimi dodici mesi.

1Prisma

Le fotocamere dei telefoni Android scattano foto sempre migliori, ma a volte più che una foto realistica vogliamo qualcosa di elegante e divertente. E’ quello che permette di ottenere Prisma. Non è solo un’altra app che applica filtri fotografici: Prisma utilizza l’intelligenza artificiale per scomporre una foto e ricostruirla con uno stile diverso. Attualmente sono disponibili più di 30 stili, molti dei quali decisamente originali. È possibile condividere le foto direttamente da Prisma o salvarle sul dispositivo.

2Radon

Google Nearby è una funzionalità molto sottovalutata. L’app consente a due dispositivi di stabilire rapidamente se sono fisicamente vicini l’uno all’altro utilizzando una combinazione di Bluetooth e impulsi a ultrasuoni. Gli sviluppatori possono utilizzare queste capacità in diversi modi, e Radon le usa per condividere contenuti. Non è necessario preoccuparsi di account o nomi utente. È sufficiente condividere un link con Radon e qualunque dispositivo nelle vicinanze (con Radon istallata) lo riceve.

3Backdrops

Ci sono molte applicazioni che permettono di applicare sfondi sulla schermata del telefono, ma la maggior parte di esse offre immagini standard e a bassa risoluzione. Gli sviluppatori di Backdrops invece continuano a sfornare immagini originali per l’applicazione, che mette a disposizione anche immagini proposte dagli utenti. Backdrops è gratuita, a patto di accettare qualche annuncio pubblicitario, ma un piccolo acquisto in-app sblocca diverse raccolte di immagini premium e permette di salvare gli sfondi offline.

4Velociraptor

Google Maps indica il percorso dal punto A al punto B, ma l’interfaccia di navigazione di Google non rileva i limiti di velocità e altre informazioni utili per chi guida. Velociraptor fornisce queste informazioni e può avvisare l’utente se supera il limite di velocità. I dati sui limiti di velocità provengono da OpenStreetMap, quindi l’applicazione copre la maggior parte delle aree metropolitane. Velociraptor funziona in qualsiasi applicazione scelta dall’utente, e segnala la velocità attuale e il limite di velocità nelle zone supportate.

5Newsfold

Newsfold è un lettore di news che consente di tenere traccia delle fonti di notizie selezionate dall’utente. L’applicazione ha un’interfaccia pulita e controlli basati sui gesti. È possibile accedere a Newsfold con i proprio account Feedly o Inoreader, e l’app supporta l’aggiunta di altri abbonamenti.

I controlli permettono di passare all’articolo successivo, tornare indietro, segnare un contenuto come letto. È inoltre possibile attivare la lettura a schermo intero con un singolo tocco. La versione gratuita contiene annunci pubblicitari, che vengono eliminati con l’aggiornamento.

6Ivy

Tra le funzioni dei dispositivi Samsung c’è Edge Panel, un’interfaccia che include app, notizie e altri contenuti, ma non è facilmente configurabile. Ivy è una versione migliore di questa stessa idea e funziona su tutti i dispositivi Android.

Dopo l’installazione di Ivy, compare un’icona sul bordo dello schermo che consente di avviare l’interfaccia dell’app con un solo tocco. Ivy può mostrare i collegamenti ad applicazioni e contatti, un feed RSS e widget della schermata iniziale. Il tema è completamente personalizzabile. L’unico problema è una notifica nascosta e persistente che mantiene attiva l’applicazione in background.

7Flyperlink

Android è restrittivo nel modo in cui le app possono essere collocate sullo schermo, anche nell’ultima versione Nougat. L’applicazione Flyperlink “libera” il browser in modo da poterlo ridimensionare come si desidera. Flyperlink offre diverse opzioni di visualizzazione delle pagine web e include una scheda personalizzata di Chrome.

È inoltre possibile scegliere alcuni tipi di collegamento (per esempio YouTube) che Flyperlink non tenterà di aprire. E’ possibile lasciare una pagina in una “bolla” facilmente accessibile al bordo dello schermo mentre si fa qualcos’altro. L’app include un pulsante per inviare immediatamente un link al proprio browser prescelto nel caso si abbia bisogno di qualcosa di più potente. La versione gratuita di Flyperlink contiene annunci pubblicitari.

8Contextual App Folder

Lo scopo di questa applicazione è semplificare l’accesso a tutte le altre app installate su un dispositivo. Contextual App Folder crea un widget sulla schermata iniziale che sembra e si comporta come una normale cartella. I contenuti cambiano, però. Contextual App Folder si aggiorna automaticamente in base ai trigger impostati nelle app. Per esempio, è possibile avere una cartella che visualizza tutte le applicazioni multimediali quando si collegano gli auricolari, o una cartella che contiene tutti gli strumenti legati al lavoro quando si arriva in ufficio.

9PhotoScan

Pochi utilizzano le pellicole per le fotografie, ma molti di noi hanno vecchie foto in album fisici che non dureranno per sempre. L’applicazione Google PhotoScan consente di trasformarle in immagini digitali di alta qualità in pochi secondi.

Non si tratta semplicemente di un’altra app che scatta una foto di una foto. PhotoScan cattura un’istantanea della foto intera, quindi visualizza quattro punti, uno ad ogni angolo dell’immagine. Posizionando il mirino su ciascuno di questi punti l’applicazione acquisisce i dati dell’immagine. Quindi suddivide l’immagine in segmenti e li combina per creare l’immagine digitale, togliendo riverbero e distorsione. Le immagini vengono automaticamente salvate in Google Photos.

AUTORERyan Whitwam
FONTEGreenbot
CWI.it
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