12 giugno 2012 – Da poco più di un mese al vertice di Microstrategy Italia, Jean Pierre Giannetti, arrivato dopo qualche anno a capo della filiale italiana di Intersystems, ha ripercorso senza entrare nei dettagli i punti che caratterizzano la linea d’azione di Microstrategy. Da 23 anni, ha ricordato, la società è tra i protagonisti del mercato della Business Intelligence. Nella storia dell’azienda si nota una crescita impetuosa fino al 2000, interrotta dopo un infortunio finanziario (una sovrastima del fatturato trimestrale che le è costata la messa sotto accusa da parte dell’autorità finanziaria Usa e il pagamento di una forte penale) e il famoso scoppio della bolla di Internet. Interruzione breve però, perché Microstrategy è riuscita comunque a riprendere slancio, forte di una vision e di una capacità operativa che le hanno fatto guadagnare il riconoscimento, da parte di Gartner, del ruolo di leader sul mercato della BI.

Vision e capacità operative

Di questo posizionamento molto merito va dato alle capacità visionarie di Michael Saylor, CEO, presidente e fondatore della società, che nel ’96 presentava il suo primo prodotto per il web (Dss Web) e nel 2001 inseriva la piattaforma “mobile phone” tra quelle di riferimento per il proprio Narrowcast Server.

Oggi Giannetti scommette sulla capacità di Microstrategy di continuare a cavalcare come leader l’onda dell’innovazione, e sottolinea come la società sia puntualmente posizionata rispetto agli attuali trend di fondo del mercato, riassumibili nelle immancabili buzzword come cloud, applicazioni social, Big Data, web marketing, in buona parte al centro del grande evento internazionale (SMICS 2012) organizzato dalla società per il 10 e 11 luglio ad Amsterdam.

Partner e clienti

Per quanto riguarda invece le capacità operative, queste poggiano soprattutto sull’attenzione alla gestione di un ecosistema di partner che, per quanto riguarda il mercato italiano, vede una decina di società focalizzate sul mercato delle piccole e medie imprese e altrettanti partner sul mercato di fascia enterprise. Giannetti ha citato i nomi di alcuni clienti consolidati come Unicredit, Despar, Gucci e Consip nella pubblica amministrazione.

Nessun numero viene fornito per quanto riguarda il mercato italiano. La corporate ha chiuso il 2011 con un fatturato di 562 milioni di dollari, e soprattutto con una crescita del 22% nei ricavi da licenze software e del 24% in quelli per servizi e supporto prodotti.

Paolo Lombardi