Consip risparmia 10 milioni di euro all’anno con la gestione documentale
- 8 ottobre, 2009
- Stampa
- Invia a un amico
0
Ma non ci sono solo i minori costi tra i benefici dell’automazione dei processi documentali, rivela una ricerca in Italia di Adobe
(m.t.) Quanto può valere, in termini di riduzione dei costi, un progetto di automazione dei processi documentali? Dipende dalla dimensioni dell’azienda, dal tipo di progetto, dal livello di integrazione dei vari processi.
Per una realtà come Consip, la società del Ministero dell’Economia e delle Finanze incaricata di agire da amministrazione aggiudicatrice per l’acquisto di beni e servizi da parte della PA, può valere diversi milioni di euro. All’anno. “Con il suo sistema di conservazione sostitutiva dei documenti, Consip stima di risparmiare 10 milioni di euro all’anno”, afferma Giuseppe Verrini, amministratore delegato di Adobe Systems Italia.
Ma il taglio dei costi non è l’unico evidente beneficio ricavabile dall’adozione di una piattaforma enterprise di gestione documentale, spiega Verrini. “L’efficientamento riguarda non soltanto l’aspetto economico, sì importante soprattutto in periodi di crisi come questo, ma anche i processi aziendali, a cominciare dalla possibilità di migliorare il grado di collaborazione tra le persone lungo l’intero ciclo di vita di un documento”.
Per quantificare effettivamente i benefici derivanti dall’implementazione di una soluzione di document management e l’impatto dei processi documentali sul business delle aziende italiane, Verrini ha presentato in anteprima i risultati di una ricerca ad hoc, intitolata ‘L’automazione dei processi documentali: percezione e orientamenti delle aziende italiane’, svolta su un campione di 50 imprese del nostro Paese di medio-grandi dimensioni.
Da questo studio emerge che la propensione delle imprese a investire in soluzioni di gestione documentale è legata soprattutto ad alcuni fattori comuni, quali “l’attenzione ai costi per rendere meno dispendiose alcune attività”, “la revisione virtuosa dei processi per accrescere l’efficienza dell’intero workflow”, “il valore che i processi documentali possono assumere se integrati in un’ottica Web 2.0” e infine, non meno importante, “la necessità di adeguarsi ai cambiamenti normativi”.
0commenti a questo articolo
Aggiungi un tuo commento...
Per inserire un commento è necessario registrarsi e eseguire il Login














