30 luglio 2012 – Intesa, del gruppo IBM, è una fra le principali Certification Authority italiane che ha scelto CoSign, prodotto da Arx, per offrire una soluzione di firma remota integrata, conforme alla normativa nazionale. CoSign è ad oggi l’unico dispositivo di firma HSM (Hardware Security Module) legalmente valido in Italia per la firma digitale e la firma elettronica qualificata. Grazie all’utilizzo della tecnologia di Arx, Intesa offre alle aziende di ogni settore uno strumento di firma digitale remota integrata con la grafometria. La soluzione Trusted RealSign, infatti, permette di convalidare in sicurezza documenti, contratti, convenzioni, fatture elettroniche, semplicemente tramite firma digitale autografa con la penna sul tablet.

Distribuito in esclusiva da Itagile, CoSign è l’unico dispositivo di firma HSM ad avere ottenuto da parte di OCSI (Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica) sia il pronunciamento positivo sul proprio Traguardo di Sicurezza, sia la formale approvazione di conformità agli standard nazionali ed europei.

Progettato per essere facilmente gestibile e integrabile con i processi aziendali preesistenti, Cosign rispetta i requisiti di sicurezza a chiave pubblica PKI all’interno di un dispositivo HSM. La centralizzazione del dispositivo ha permesso, negli anni, di firmare con qualsiasi applicativo o sistema, come Office, Acrobat, SharePoint, ActiveDirectory e così via.

La firma elettronica qualificata è una realtà di cui le istituzioni e le imprese Italiane devono ancora sfruttare a pieno il potenziale in termini di ritorno sull’investimento”, ha dichiarato Gadi Aharoni, CEO di Arx. “Puntiamo alla diffusione sul mercato italiano di una soluzione di firma digitale CoSign per le sue caratteristiche oggettive di usabilità e sicurezza. Siamo infatti convinti che, per essere al passo con le best practice mondiali, l’azienda paperless sarà sempre di più una delle sfide fondamentali del futuro della tecnologia anche in Italia”.