Bruce Schneier, esperto di sicurezza e CTO di Resilient Systems, che sarà acquisita da IBM

IBM ha annunciato l’acquisizione di Resilient Systems e, insieme con la società, porterà a bordo un grande nome nel mondo della sicurezza: Bruce Schneier. Resilient sviluppa una piattaforma di risposta agli incidenti informatici che automatizza e orchestra i processi per affrontare situazioni come la violazione di dati e la perdita di dispositivi, consentendo alle aziende di rispondere in modo più rapido. L’acquisizione darà a IBM Security la prima piattaforma integrata end-to-end che combina analisi, medicina legale, gestione delle vulnerabilità e di risposta agli incidenti.

Una volta completata l’acquisizione, tutto il personale di Resilient entrar a far parte di IBM: Si tratta di di un team di circa cento persone, tra le quali il crittografo e guru della sicurezza Bruce Schneier, attualmente CTO di Resilient.

L’operazione dovrebbe chiudersi entro la fine dell’anno; i termini dell’accordo non sono stati resi noti.

E’ già da tempo che IBM sta rinforzando i muscoli nel settore della sicurezza. L’anno scorso ha assunto circa mille nuovi esperti e ha nominato Mark van Zadelhoff direttore generale delle sue attività di sicurezza.

L’acquisizione di Resilient rafforzerà le sue capacità di risposta agli incidenti informatici. A questo scopo, IBM ha anche lanciato i nuovi servizi X-Force Incident Response, che aiutano i clienti a pianificare, gestire e rispondere agli attacchi informatici. La piattaforma di Resilient sarà un componente chiave di questi nuovi servizi, così come la QRadar Security Intelligence Platform di IBM. La società ha dichiarato che prevede di integrare la tecnologia di Resilient nell’intero portafoglio IBM Security.

“La sicurezza è diventata una sfida sempre più pressante nel mondo aziendale, perché nessuna azienda può sentirsi completamente sicuro”, ha dichiarato Rob Enderle, Principal Analyst di Enderle Group. “La sfida oggi dipende da quanto velocemente un attacco può essere scoperto e mitigato in modo da ridurre il danno al minimo”.

Allo stesso tempo, secondo un recente studio, molti leader aziendali affermano di non essere pronti ad affrontare incidenti di sicurezza informatica.

Negli ultimi dieci anni, gli attacchi informatici sono cresciuti in numero, velocità e sofisticazione, evolvendo da casuali singoli episodi ad aggressioni sistematiche, spesso finanziate da organizzazioni criminali o governi ostili”, ha commentato Charles King, analista di Pund-IT. “Il modo più efficace in cui le aziende possono affrontare tali incidenti è ciò che IBM chiama soluzioni ‘di risposta immunitaria’, che monitorano costantemente gli ambienti IT, rilevano le violazioni alla sicurezza e rispondono istantaneamente”.

L’acquisizione di Resilient dovrebbe “ampliare le aree in cui le aziende possono utilizzare gli strumenti di sicurezza di IBM e anche migliorare le funzionalità e le prestazioni di questi strumenti”, ha aggiunto King. “L’accordo dovrebbe essere buono per entrambe le società, e porterà certamente beneficio ai loro rispettivi clienti”.

 

WHITEPAPER GRATUITI