Questo white paper identifica le sfide chiave tipiche degli ambienti virtualizzati ed evidenzia i più importanti servizi IT che possono migliorare l’ambiente virtuale.

I contenuti

L’adozione della virtualizzazione nelle imprese sta trasformando il modo in cui viene implementata e gestita l’IT all’interno delle diverse business unit. La virtualizzazione si è conquistata la luce dei riflettori e molte strutture hanno ormai virtualizzato oltre la metà della loro infrastruttura server. L’adozione su larga scala della virtualizzazione dei server può però portare a nuove sfide legate alla gestione dello storage, alla protezione dei dati, alla sicurezza e alla disponibilità che devono essere tenute nella giusta considerazione e a cui bisogna dare adeguata riposta per poter ottenere in cambio il massimo dei benefici.

Anche se la virtualizzazione offre molti vantaggi, non è perfetta. Una ricerca di IDC evidenzia che investire nella virtualizzazione dell’IT porta numerosi benefici: permette di risparmiare tempo e denaro e, grazie a molti fornitori, mette a disposizione numerosi strumenti per la gestione e l’automazione. Nonostante questo, così come accade sempre quando si comincia con una nuova tecnologia, bisogna far fronte a molte nuove sfide, non ultima quella di comprendere che il collegamento tra i carichi di lavoro e le piattaforme fisiche è stato interrotto.

La virtualizzazione implica un nuovo modo di pensare, sia per gli IT manager sia per gli utenti. IDC ritiene che un’adozione prudente e strutturata possa portare a un’infrastruttura IT più flessibile, efficiente e affidabile.

Questo white paper di IDC identifica alcune delle sfide chiave tipiche degli ambienti virtualizzati e sottolinea alcuni dei più importanti servizi IT che sono complementari e che possono migliorare l’ambiente virtuale. Destinatari ideali di questo documento sono gli IT manager all’interno dell’impresa.

 

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