Finalmente ci siamo. Al CES 2017 di Las Vegas diversi produttori hanno presentato i rispettivi monitor HDR rivolti a un’utenza consumer. L’HDR, che è stata finora una tecnologia presente solo su TV e prodotti professionali, rende l’immagine più luminosa, contrastata e cromaticamente più vivace e realistica e i benefici in termini visivi sono innegabili, sebbene al momento i contenuti in HDR siano ancora pochi tra film, serie TV e videogiochi.

Il discorso cambia naturalmente se ci si sposta in ambito professionale, ma rimanendo sul versante consumer l’arrivo dei primi monitor HDR è un’ottima notizia per gli appassionati di videogiochi, fotoritocco e produzione video. D’altronde le ultime schede video di Nvidia (la serie GTX 10) e AMD (la serie RX 400) supportano l’HDR e quindi, una volta che sia ha il monitor adatto e naturalmente i contenuti, la fruizione dell’HDR anche da PC può divenire realtà.

monitor HDR

Tre HDR possono bastare?

C’è però una considerazione da fare. Esistono infatti vari tipi di HDR e anche se al momento il più diffuso è lo standard aperto HDR 10, ci sono anche il Dolby Vision (standard proprietario) e il nuovo nato HDR 10+. Questi ultimi due, a differenze dell’HDR 10 che agisce staticamente su un’intera traccia video, prevedono invece un funzionamento dinamico, agendo cioè sul singolo fotogramma e addirittura all’interno delle varie zone dell’immagine, offrendo così una resa di gran lunga migliore rispetto a quella dell’HDR 10.

Un procedimento insomma che agisce dinamicamente sui metadati HDR e che se da un lato è già supportato dallo standard Display Port 1.4, dall’altro non lo è ancora dall’attuale HDMI 2.0. Solo l’HDMI 2.1, svelato proprio al CES 2017 e atteso prossimamente, sarà in grado di supportare questo HDR di tipo dinamico.

monitor HDR

I monitor in arrivo

Venendo ai nuovi monitor HDR, si parte dal LG 32UD99 con i suoi 32’’ di diagonale, risoluzione 4K e porta USB-C, mentre Asus ha presentato il ROG Swift PG27UQ e Acer il Predator XB272-HDR, entrambi con tecnologia Nvidia G-Sync, HDR 10, refresh rate di 144 Hz e risoluzione 4K ed entrambi attesi sul mercato nel secondo trimestre dell’anno. In pratica il sogno proibito di ogni videogiocatore.

L’S2718D Ultrathin Monitor di Dell si contraddistingue per lo spessore davvero minimo e, secondo il produttore americano, supporta l’HDR. A differenza degli altri modelli citati però, la risoluzione si ferma a 2560×1440 pixel (non è un 4K insomma) e la luminosità di 400 nits non pare proprio l’ideale per sfruttare al meglio le caratteristiche dell’HDR.

LG 32UD99
LG 32UD99

E i contenuti?

In ogni caso l’HDR su PC ha finalmente mosso i primi passi e ora tocca esclusivamente ai produttori di contenuti farsi avanti. Al momento infatti, a parte qualche video su YouTube, gli unici servizi in streaming a offrire materiale in HDR lo fanno solo sui TV tramite le rispettive app (Netflix, Hulu, Amazon Video), mentre i giochi in HDR sono disponibili solo su PlayStation 4 e Xbox One S, con la scena PC che deve accontentarsi per ora di Shadow Warrior 2 e di Mass Effect Andromeda in uscita a marzo.

Acer Predator XB272-HDR
Acer Predator XB272-HDR

Ancora pochissimo insomma, ma con questi nuovi monitor in arrivo, il calo di prezzi delle schede grafiche di nuova generazione e il futuro arrivo dell’HDMI 2.1 ci sono buone probabilità che l’HDR diventi uno standard importante e significativo anche su PC, visto che sui TV lo è già da almeno un anno.

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